Agricoltura, svolta in Campania: nasce lo sportello regionale AGEA per pagamenti più veloci
Ridurre i tempi di attesa per i fondi UE e azzerare le distanze tra istituzioni e imprese: l'iniziativa di Coldiretti Campania punta sulla digitalizzazione e sul presidio territoriale.
Accelerare l’erogazione dei fondi europei, snellire la burocrazia e costruire un canale diretto tra chi produce e chi amministra. Sono questi i pilastri dell’accordo presentato all’Hotel Terminus di Napoli, dove Coldiretti Campania ha riunito i vertici di AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) e dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania per dare il via libera all’istituzione dello sportello regionale dell’agenzia di pagamento.
Un ponte tra agricoltori e istituzioni
In un settore dove la tempestività dei finanziamenti è vitale, la nascita di un presidio fisico e tecnico in Campania rappresenta una novità strategica. Lo sportello, che sarà gestito da personale regionale formato direttamente da AGEA, non sarà solo un ufficio informativo, ma un vero e proprio centro di risoluzione criticità.
"In una regione dove l'agricoltura è un segmento decisivo dell'economia, poter contare su un presidio capace di orientare e accompagnare gli utenti può fare la differenza," ha dichiarato Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania.
Digitalizzazione e autonomia: l'approccio di AGEA
Il direttore di AGEA, Fabio Vitale, ha sottolineato come la collaborazione con Coldiretti e Regione Campania permetterà di "contrarre un matrimonio" in cui i protagonisti sono gli agricoltori. Grazie a un nuovo protocollo d'intesa, la Regione potrà gestire i dati e creare algoritmi per lo sviluppo rurale in autonomia.
I vantaggi principali dello sportello:
Riduzione degli errori: Grazie alla gestione autonoma dei dati regionali.
Velocità nei pagamenti: Monitoraggio costante dello stato di avanzamento delle pratiche.
Supporto tecnico: Assistenza specifica sulle misure della PAC 2023-2027.
Risoluzione anomalie: Un canale preferenziale per sbloccare le erogazioni ferme per intoppi amministrativi.
Il ruolo della Regione Campania
L'assessore all'Agricoltura, Maria Carmela Serluca, ha confermato la pronta firma del protocollo, evidenziando la necessità di supportare il tessuto produttivo campano, composto da moltissime piccole imprese.
"Avere un contatto diretto con l'agente pagatore ci consentirà di agire sulle problematiche in maniera più diretta e veloce," ha spiegato l’assessore. All'incontro hanno partecipato anche il direttore generale Luigi Riccio, il presidente nazionale del Caa Coldiretti Nicola Di Noia e il responsabile regionale Alfonso Carbonelli.