Aggredito perché gay, 'insulti e cicche sigarette spente addosso'

Insulti, sputi e cicche di sigarette spente addosso: secondo quanto denunciato da Simone, 23 anni, sarebbe accaduto a Scampia, alla periferia di Napoli, venerdì scorso, perché lui è gay. "Sono arrabb...

01 aprile 2024 00:18
Aggredito perché gay, 'insulti e cicche sigarette spente addosso' -
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Insulti, sputi e cicche di sigarette spente addosso: secondo quanto denunciato da Simone, 23 anni, sarebbe accaduto a Scampia, alla periferia di Napoli, venerdì scorso, perché lui è gay. "Sono arrabbiato. Li denuncio. Ero appena uscito dal Conad - ha raccontato la vittima alla radio - per comprare un uovo di Pasqua. Due ragazzi in sella ad uno scooter mi hanno avvicinato. Ho vissuto 20 minuti di puro terrore. Mi hanno chiamato 'ricchiò' poi sono iniziati gli sputi e le cicche di sigarette spente addosso". Poi, dopo venti minuti, Simone ha iniziato a filmarli con il cellulare: "Ho detto loro che li avrei filmati, così avrebbero passato guai seri con la giustizia. Sono pronto a denunciarli. Non accetto più questo stato di cose". Non è la prima volta che il giovane 23enne viene aggredito solo perché gay, sostiene Arcigay Napoli. "Tuttavia, finora, ero stato vittima di meri insulti verbali. Questa volta si è trattato di una cosa ben diversa. Ma non voglio nascondermi, io li denuncio", annuncia Simone.

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