Affiliazione del Santuario dell'Addolorata di Cervinara alla Basilica di Santa Maria Maggiore di Roma

( Antonio Raucci )Una leggenda devozionale narra che la Madonna apparve a Roma, al Patrizio Giovanni, in sogno, nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 agosto del 352 d.C., informandolo che un miracolo g...

05 agosto 2024 13:17
Affiliazione del Santuario dell'Addolorata di Cervinara alla Basilica di Santa Maria Maggiore di Roma -
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( Antonio Raucci )Una leggenda devozionale narra che la Madonna apparve a Roma, al Patrizio Giovanni, in sogno, nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 agosto del 352 d.C., informandolo che un miracolo gli avrebbe indicato il luogo su cui costruire una chiesa. Anche il papa Liberio fece lo stesso sogno e il giorno seguente, recatosi sull'Esquilino, lo trovò coperto di neve ed in esso tracciò il perimetro del primo Santuario Mariano dell'Occidente.
Secoli dopo, il 2 marzo 2010, il Santuario Diocesano della B. V. Addolorata di Cervinara, presso l’abbazia di S. Gennaro è stato elevato, dal prelato di questa arcipatriarcale Basilica, a Tempio Mariano affiliato ad essa con la possibilità di ricevere il dono dell'INDULGENZA PLENARIA, applicabile ai vivi ed ai defunti, anche oggi 5 Agosto, alle solite condizioni: Visita al santuario dell'Addolorata con la recita del CREDO e del PADRE NOSTRO; Confessione e Comunione Sacramentale (anche negli 8 giorni precedenti o successivi); Partecipazione alla Santa Messa; Preghiera per le intenzioni del Papa con AVE MARIA e GLORIA AL PADRE.
L’antico e gioioso canto “VERGINE ADDOLORATA”, con le sue strofe narra della costante e potente presenza di Maria nel popolo cervinarese; tesse le sue lodi, e la ringrazia per tutte le Grazie accordate. Nel giorno di festa della Madonna della Neve, dunque, come non ricordare una strofa in particolare “…Tu cara ai nostri padri e a noi più cara ancora, ti mostri quale aurora, avvolta in NIVEO VEL…” !?
Cervinara Terra di Maria, Terra di Grazia e di Grazie, quella dell'Addolorata a Cervinara è una devozione sì mariana, ma è tipicamente pasquale, è invocata come Vergine della Speranza e perciò di rimando porta solo ed unicamente a Cristo e alla sua Resurrezione; con quelle braccia aperte è l’immagine di una Chiesa che accoglie tutti i suoi figli, senza esclusioni, come ci ripete continuamente papa Francesco.

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