Ad Avellino tira una brutt' aria tra polveri sottili e biossido di azoto.

Settima tappa della campagna itinerante Clean Cities organizzata da Legambiente, dopo Bari e Napoli arriva oggi a Avellino per presentare i dati sull’inquinamento atmosferico e le performance locali s...

16 febbraio 2023 12:34
Ad Avellino tira una brutt' aria tra polveri sottili e biossido di azoto. -
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Settima tappa della campagna itinerante Clean Cities organizzata da Legambiente, dopo Bari e Napoli arriva oggi a Avellino per presentare i dati sull’inquinamento atmosferico e le performance locali sui principali indicatori di mobilità urbana, con proposte sulle politiche necessarie a rispondere agli impegni di riduzione imminenti. La tappa di CleanCities ad Avellino è stata caratterizzata da una mobilitazione presso cinque istituti superiori (Liceo P. Colletta Convitto Nazionale, Ipia A. Amatucci, Liceo P. V. Marone, Liceo Classico P. Colletta e Liceo Imbriani) dove sono stati esposti degli striscioni per lanciare un duplice messaggio: una mobilità dolce per gli studenti e le studentesse di Avellino e respirare aria pulita in città.

Sul tema dell’inquinamento atmosferico ad Avellino tira una brutt' aria tra polveri sottili e biossido di azoto con valori negli ultimi anni in crescita: lenta crescita, certo, ma essendo già ora sin troppo elevato, di questo passo non riusciremo mai a ridurre l’inquinamento nei nuovi valori limite che stanno per essere adottati in tutta Europa. Dal 2011 al 2021 la città ha registrato un aumento del 10% delle concentrazioni di PM10 e del 11% di quelle del biossido di azoto in controtendenza con gran parte delle città italiane. Di questo passo difficilmente nel 2030si potrà sperare di rientrare nei nuovi valori limite che stanno per essere adottati dall’Europa. Il PM10, con una media di 25 µg/m3 nel 2022 dovrà essere ridotto del 20% per rientrare nei nuovi target europei previsti al 2030, ma soprattutto il PM2.5 del 38% mentre gli ossidi d’azoto (NO2) del 9%.

“L'inquinamento atmosferico – dichiara Antonio Di Gisi presidente Circolo Avellino - è un problema complesso che dipende da molteplici fattori come il traffico, il riscaldamento domestico, gli abbruciamenti e l'industria. Proprio per tale complessità è una questione che non può essere affrontata in maniera estemporanea ed emergenziale, come fatto fino ad oggi , ma va presa di petto con una chiara visione di obiettivi da raggiungere, tempistiche ben definite e interventi necessari, oggi siamo qui per rilanciare agli amministratori locali la sfida di una mobilità sostenibile investendo nei trasporti e sui riscaldamenti elettrici e a zero emissioni.”

Ad Avellino il numero di auto per abitante è molto alto (64auto/100 ab), ben  superiore alla media nazionale, e quindi apparentemente difficile dimezzarlo al 2030(  al di sotto di 35).Mediocre l’utilizzo di trasporto pubblico (35 passeggeri/ab  all'anno), inferiore di un ordine di grandezza di quel che si osserva nelle città  d’Europa. La stazione è capolinea delle linee ferroviarie per Benevento, ma vengono  usati 2 binari su 5, meno di 50 treni al giorno. La stazione per Rocchetta  Sant’Antonio è inattiva, scarsa l’integrazione con i servizi della vicina stazione  autobus. Le stazioni dovrebbero trasformarsi in hub di mobilità sostenibile per la  città e la provincia (navette, servizi di sharing mobility). “Avellino- commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania-  non ha ancora avviato la transizione alla mobilità sostenibile, non ha iniziato il  percorso PUMS (che suggeriamo di dimensione provinciale), ma soprattutto siamo  all’anno zero nelle politiche per la ciclabilità, come per la pianificazione dei percorsi  pedonali, la promozione dell’abitare la prossimità, per la“città 30”.Avellino non è una  metropoli tentacolare: potrebbe essere completamente attraversata in 15-20 minuti  percorrendo una pista ciclabile o strade poco trafficate. Ma manca di polarità urbane,  di servizi decentrati, di un disegno dei percorsi pedonali e ciclabili, che rendano  accessibile sia i servizi che i quartieri della città”.

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