Ad Airola bacheche in strada per scambiarsi i libri
E' un modello importato dalla Scandinavia, terra che della civile convivenza e del rispetto della cosa pubblica ha fatto forte tratto distintivo. Airola "si" lancia una sfida. Si chiama Book Crossing...
E' un modello importato dalla Scandinavia, terra che della civile convivenza e del rispetto della cosa pubblica ha fatto forte tratto distintivo. Airola "si" lancia una sfida. Si chiama Book Crossing la nuova iniziativa lanciata dall'Amministrazione Falzarano e, in particolare, dall'assessorato alla Cultura guidato da Antonello Laudanna e sviluppata in sinergia con il Responsabile del Servizio Cultura di Palazzo Montevergine, Maurizio Bello. Ebbene, sul territorio compariranno presto quattro bacheche. Bacheche che conterranno libri. Ogni cittadino potrà aprire liberamente la bacheca, prelevare un libro, leggerlo per il tempo necessario e, quindi, tornarlo a riporlo - nello stesso buono stato in cui l'ha trovato - nella bacheca medesima. Così come preleva un libro, ciascun cittadino avrà anche la facoltà di depositarne uno proprio per condividerlo con la Comunità.
Cittadini che si scambiano cultura, quindi, per il tramite di punti di mutua interfaccia - le bacheche, appunto - che saranno sistemati in largo Angelo Raffaele Capone, via Roma, corso Montella e piazza San Domenico - uno di tali sostegni avrà un sostegno più basso al fine di consentire il più agevole accesso da parte di persone gravate da disabilità.
Mercoledi 28 Dicembre, alle ore 18, in via Roma, si avrà l'inaugurazione della iniziativa che sarà presenziata anche da Ester Viola, avvocato e scrittrice.
"Il bookcrossing - commenta Laudanna - è un modo per scambiare testi che consente, così, di non sprecarli e di condividerli, incentivando la lettura e le occasioni di convivialità.
La lettura aumenta l’empatia e la capacità di relazione con gli altri.
Dunque, ci migliora.
E' cura…mette a riposo il cervello, lenisce le ansie. In parole più semplici, è un benefico per la persona tutta".