8 Marzo, CIA Campania: donne motore dell’agricoltura e pace

Imprenditrici protagoniste nel settore tra innovazione e sostenibilità. Appello di CIA: "Scegliete mimose italiane per tutelare il lavoro".

A cura di Redazione
08 marzo 2026 09:21
8 Marzo, CIA Campania: donne motore dell’agricoltura e pace -
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In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la CIA Agricoltori Italiani della Campania rende omaggio alle migliaia di imprenditrici, lavoratrici e professioniste che rappresentano il cuore pulsante delle campagne regionali. Un tributo che va oltre la celebrazione formale, sottolineando come la presenza femminile sia oggi il motore di uno sviluppo agricolo sostenibile, innovativo e profondamente legato al territorio.

Il Ruolo Centrale delle Donne nelle Campagne Campane

Nelle aree rurali della Campania, la componente femminile non è più solo un supporto, ma una guida strategica. Secondo il commissario regionale di CIA Campania, Stefano Di Marzo, le donne sono una risorsa imprescindibile per la vitalità economica e sociale:

"Sempre più imprenditrici guidano aziende agricole con capacità manageriale e visione, portando innovazione e qualità. È fondamentale continuare a sostenere il loro impegno e creare condizioni favorevoli alla crescita dell’imprenditoria femminile nel settore."

Queste realtà non solo rafforzano la competitività del comparto, ma svolgono un ruolo chiave nella tutela dell’ambiente e nella conservazione del paesaggio rurale.

Agricoltura come Presidio di Pace e Rispetto

L'8 marzo di quest'anno si inserisce in un contesto globale complesso. Di Marzo ha voluto richiamare l'attenzione sull'impatto dei conflitti internazionali che, oltre al dramma umano, destabilizzano i mercati agricoli gonfiando i costi di produzione.

  • Pace: L'agricoltura deve restare un presidio di stabilità e coesione sociale.

  • Contro la violenza: CIA ribadisce l'impegno collettivo contro ogni forma di violenza di genere. Valorizzare le donne nelle comunità rurali significa investire in un futuro più equo.

Mimosa e Florovivaismo: Un Patrimonio da Difendere

La ricorrenza coincide con un momento d'oro per il florovivaismo italiano. Grazie a un'anticipazione della fioritura, la mimosa italiana quest'anno è abbondante e di altissima qualità, con prezzi medi al dettaglio tra i 10 e i 15 euro per i mazzetti standard, spesso accompagnata da eccellenze come fresie, ranuncoli e tulipani.

Tuttavia, il settore — che vale oltre 3,2 miliardi di euro a livello nazionale — deve affrontare la sfida della concorrenza sleale dei mercati extra-UE.

Le richieste di CIA Nazionale

Il presidente nazionale di CIA, Cristiano Fini, ha lanciato un appello ai consumatori e alle istituzioni:

  1. Sostenere il Made in Italy: Scegliere fiori italiani significa premiare aziende che rispettano standard ambientali e sociali elevatissimi.

  2. Regole Comuni: Fini chiede strumenti di salvaguardia efficaci per impedire che arrivino sul mercato europeo prodotti da Paesi che non garantiscono le stesse tutele dei lavoratori e dell'ambiente.

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