34enne minaccia il suicidio negli scavi di Ercolano, salvato dai carabinieri

Quattro ore di altissima tensione nella notte: decisivo l'intervento dei negoziatori dell'Arma per convincere l'uomo a desistere.

12 agosto 2026 09:17
34enne minaccia il suicidio negli scavi di Ercolano, salvato dai carabinieri -
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Un lungo incubo a occhi aperti ha paralizzato per ore l'area archeologica di Ercolano, trasformando uno dei luoghi storici più famosi al mondo nello scenario di un delicatissimo intervento di soccorso. Dall'una alle cinque di questa notte, un uomo di 34 anni ha tenuto con il fiato sospeso i carabinieri della locale tenenza, minacciando di togliersi la vita lanciandosi nel vuoto da un'altezza di circa trenta metri. La segnalazione al 112 ha fatto scattare immediatamente i protocolli d'emergenza, mobilitando sul posto diverse pattuglie e le squadre di soccorso nel tentativo di scongiurare la tragedia.

La svolta è arrivata grazie al lavoro estenuante e condotto con straordinaria empatia dai negoziatori dell'Arma dei Carabinieri, giunti sul posto per gestire la complessa trattativa. Con pazienza e professionalità, i militari sono riusciti gradualmente ad agganciare l'attenzione del giovane, instaurando un dialogo interiore e convincendolo a fare un passo indietro dal baratro proprio quando le speranze sembravano affievolirsi.

Dopo quattro ore di angoscia, l'uomo ha finalmente desistito, affidandosi alle cure dei soccorritori. A causa del grave stato di agitazione psicofisica in cui versava, il personale sanitario del 118 ha stabilizzato il trentaquattrenne e ne ha disposto il trasferimento immediato all'ospedale Maresca di Torre del Greco. Il giovane si trova tuttora ricoverato presso la struttura sanitaria per essere sottoposto agli accertamenti e alle cure del caso, mentre la comunità locale tira un sospiro di sollievo per una notte che avrebbe potuto trasformarsi in una terribile tragedia.

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