34ᵃ edizione delle Giornate FAI di Primavera a Benevento.
Successo per le Giornate FAI di Primavera 2026 a Benevento: un viaggio tra caveau storici, templi perduti e bio-musica
Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la 34ᵃ edizione delle Giornate FAI di Primavera a Benevento. La Delegazione locale del Fondo per l’Ambiente Italiano ha offerto ai visitatori un programma variegato che ha saputo intrecciare la solennità del patrimonio storico con l'innovazione tecnologica e l'arte contemporanea.
Tra economia e storia: l'apertura straordinaria di Confindustria
Uno dei momenti più esclusivi è stato riservato agli iscritti FAI: la visita alla sede di Confindustria-Ance Benevento. L'edificio, ex sede della Banca d'Italia, ha svelato per la prima volta al pubblico i suoi antichi caveau, rimasti pressoché intatti.
L'apertura ha coinciso con il centenario di Confindustria Benevento, celebrato attraverso:
La mostra d'arte contemporanea "Artindustria – Emozioni & Valori", curata da Giuseppe Chiusolo.
Pannelli storici e un video emozionale che hanno ripercorso un secolo di sfide e abnegazione dell'imprenditoria sannita.
Il Complesso di Sant’Agostino: dove Iside incontra il futuro
Il Complesso di Sant’Agostino ha trasformato Benevento in un laboratorio a cielo aperto dedicato al mito della dea Iside. Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio, i visitatori hanno esplorato l'area conventuale, l'auditorium e il "Giardino dei Saperi".
L'esperienza è stata resa immersiva da diverse iniziative:
Archeologia Digitale: Gli studenti del Liceo "G. Galilei" hanno ricostruito l'antico Tempio di Iside con visori 3D e laboratori digitali.
Musica Sperimentale: Il M° Valentino Santarcangelo ha incantato il pubblico con "Il respiro sonoro di Iside", un'installazione di bio-composizione che trasforma le vibrazioni delle piante in melodia.
Canto Beneventano: Le performance e le lezioni di Tetyana Shyshnyak e dell'associazione OrbiSophia hanno riportato in vita le atmosfere dei riti longobardi.
Fascino rurale a Palazzo Cusani
In provincia, i riflettori si sono accesi su Solopaca, dove Palazzo Cusani ha ammaliato i presenti con il suo antico frantoio in pietra e l'eleganza dei suoi ambienti plurisecolari, arricchiti per l'occasione da esposizioni di eccellenza artigianale locale.
Il protagonismo dei giovani: gli Apprendisti Ciceroni
Il vero motore dell'evento è stato l'entusiasmo degli studenti, che hanno guidato i visitatori con preparazione e passione. Un ringraziamento speciale va ai dirigenti e ai docenti degli istituti coinvolti:
Liceo Scientifico “G. Rummo”
Istituto Turistico “G. Alberti”
Liceo Scientifico “G. Galilei”
"Questa edizione ha dimostrato come il patrimonio culturale non sia solo memoria del passato, ma un organismo vivo capace di dialogare con le nuove tecnologie e le eccellenze del territorio."
La Delegazione FAI di Benevento ringrazia le istituzioni, le associazioni (tra cui Officina 35mm per il supporto fotografico), le famiglie e i partner privati che hanno reso possibile questo straordinario successo collettivo.