25esimo Anniversario di Sacerdozio di Don Giampiero Pisaniello
( Franco Petraglia )Festeggia i 25 anni di sacerdozio don Giampiero Pisaniello, originario di Ferrari di Cervinara. E noi ringraziamo il Signore che ha voluto donarci questo pastore, augurandoci che r...
( Franco Petraglia )Festeggia i 25 anni di sacerdozio don Giampiero Pisaniello, originario di Ferrari di Cervinara. E noi ringraziamo il Signore che ha voluto donarci questo pastore, augurandoci che resti ancora a lungo tra noi, giacchè egli conserva lo stesso slancio, lo stesso vigore e il costante impegno dei primi anni della sua missione sacerdotale. Voglio ringraziarlo a nome della comunità cervinarese di tutto quanto ha fatto per noi nella sua funzione di sacerdote zelante e di Cancelliere scrupoloso, preciso e puntuale della Curia Arcivescovile di Benevento: incarico che ricopre dal 2007. Non è un’iperbole dire che moltissimo, questo testimone ed effige di Cristo e della Chiesa ha dato a tutti noi e molto ancora ci attendiamo da lui negli anni a venire, augurandogli di continuare a lungo la sua luminosa testimonianza di fede e di attaccamento al Vangelo. Gli siamo tutti riconoscenti e preghiamo l’Onnipotente perché lo illumini sempre e gli conceda lunghi anni di vita e di fervente apostolato. Grazie ad infinitum, reverendissimo Cancelliere, per la sua semplicità ,per la sua esemplare umiltà, la costante disponibilità all’ascolto, la discrezione e il dono della fede che reca in ciascuno di noi.
CRISTO REGNI SEMPRE!
VIVA LA CHIESA !
VIVA LA DIOCESI DI BENEVENTO!
Pubblichiamo di seguito il racconto dellea Giornata dell'Ordinazione Sarcdotale di Don Giampiero, a cura di Franco Petraglia
TUTTI hanno voluto esserci – dai più piccoli ai più grandi – (Sindaco in testa) attorno “all’albero di Natale“ ( che, in particolar modo, in Egitto è una palma che all’inizio di gennaio comincia a mettere le nuove foglie), per scoprire l’eccezionale “cadeau“ che la Befana aveva promesso loro. Le frazioni di Cervinara, quindi, si riuniscono per celebrare degnamente la consacrazione sacerdotale di Don Giampiero Pisaniello, avvenuta alle ore 16.25 del 5 gennaio 1997, nella suggestiva Abbazia di San Gennaro in Ferrari di Cervinara (AV) . Il vescovo, Mons. Serafino Sprovieri, dell’Archidiocesi di Benevento lo ha consacrato di fronte ad una folla strabocchevole ed ha officiato una messa solenne per l’ordinazione sacerdotale.
II novello sacerdote è nato a Benevento il 6/7/1972 ed ha compiuto i seguenti studi :
Nel 1983 ha frequentato la 1° media presso l’Istituto “F. De Sanctis“ di Cervinara ha poi frequentato la 2° e la 3° media presso il Seminario Arcivescovile di Benevento, ove entrava nel 1984, dopo un’esperienza vocazionale a Campitello Matese (Campobasso).
Nel 1991 ha conseguito il diploma per gli studi liceali presso l’Istituto Superiore “ Giovanni Battista de La Salle“ Benevento. Nello stesso anno ha iniziato gli studi Filosofici Teologici presso lo Studio Teologico “Madonna delle Grazie“ (Bn), affiliato al Pontificio Ateneo Antonianum di Roma.
Nel 1997, dopo aver superato brillantemente il relativo Cursus Studiorum, è stato nominato Sacerdote.
Ex alunno del nostro Redattore Sportivo Prof. Giovanni Cioffi. Fin dal mattino e durante l’intero giorno vi è stata nel tempio una presenza costante di devoti e di fedeli. Si è creata un’atmosfera ricca di emozioni; in tutti regnava una sensazione di pace e serenità. All’improvviso e divenuto facile unirsi nella preghiera ed i pensieri che quotidianamente affollano le nostri menti, angosciate dalle vicissitudini avverse della vita, lasciavano posto al completo raccoglimento, contornato da amore Divino e profonda fede cristiana. Alle ore 16,25 il Vescovo Mons. Sprovieri faceva il suo ingresso nel Santuario di San Gennaro, ove veniva accolto da un applauso scrosciante dei numerosi fedeli, in trepida attesa, e da suoni e canti melodiosi preparati per l’occasione della Schola Cantorum Cervinarese , composta da avvenenti giovani signorine.
II saluto cordiale e affettuoso dei cittadini dell’intera Cervinara è stato portato dal Sindaco Avv. Franco Cioffi che ha avuto un vero significato di esultanza per il neo-ecclisiastico.
Breve discorso del Sindaco :
“Sono felice e onorato, a nome personale e dell’intera Cervinara, di porgere il benvenuto all’Arcivescovo Mons. Serafino Sprovieri.
Questa è una festa per Cervinara. Due parole solamente per plaudire a Questo giovane – Giampiero Pisaniello – che alle porte del 2000 offre una vita di sacrificio – Mette tutto a parte e si offre a disposizione della gente, della gente bisognosa. E’ una coincidenza per Cervinara che oggi avviene, proprio prima dell’Epifania. Domani 6 gennaio è la Befana per Giampiero Pisaniello e per il popolo di Cervinara. Il mio vivo augurio è che Giampiero Pisaniello resti a disposizione della comunità di Cervinara“.
Segue la presentazione ufficiale di Don Giampiero Pisaniello al vescovo Serafino Sprovieri, fatta dal Rettore Universitario per gli studi Filosofici e Teologici.
Formula dell’ordinazione sacerdotale : per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di S. E. Serafino Sprovieri.
Segue l’avvincente omelia del Vescovo Sprovieri :
II prelato incentrava la sua disquisizione evangelica sulla solennità dell’Epifania che nella tradizione cristiana occidentale è la prima manifestazione dell’umanità e divinità del Cristo ai Magi. “Tutto il mondo è in festa per l’Epifania. Camminare nella fede significa camminare verso il futuro. II futuro non si trova scritto in nessun posto, per cui rivolgo un monito a tutti di evitare i maghi, i chiaroveggenti. II futuro è Dio ! Solo la fede è legata alla parola di Dio. La vita di Abramo è stata : ubbidienza e puntualità.
L’uomo è chiamato ad investire nella parola di Dio che è venuto ad arricchire il suo cuore. Le linee fondamentali del retto cammino sono i dieci comandamenti. Un invito ad una vita santa, perché solo essa costruisce una civiltà valida, unica, che risponde a tutte le domande del cuore umano.
La fede ci deve guidare nel nostro cammino. La chiesa festeggia l’Epifania 1997 in attesa del giubileo del 2000. Cinque miliardi e mezzo di uomini, di razze e lingue diverse, sono in preda allo sconforto, alla fame e chiedono a Dio (alla chiesa) Padre di tutti, la via della soteriologia.
Milioni di popoli in cammino si portano nel cuore il desiderio della carità. II Papa ha chiesto a tutte le chiese del mondo, per il 2000, di raggiungere la salvezza. Dobbiamo cercare, tutti, la verità.
Che nessuno venga sopraffatto dal mal costume, dal paganesimo che imperversa nei paesi occidentali.
L’occidente ha perduto la coscienza cristiana. Vi è rimasto solo un ricordo di vera fede. Ci ricordiamo di essere un tantino diversi solo a Natale, a Pasqua o in altre ricorrenze importanti. Non sappiamo valorizzare il dono della fede donataci in questi i questi 2000 anni di cristianesimo. Facciamo un pessimo uso della fede!
Caro Giampiero, oggi deve tornare in te un altro interprete coraggioso, che testimoni la luce, la verità. Questa luce deve risplendere per te e per tutta l’umanità. II tuo cammino di fede deve essere l’ordinarietà, la quotidianità: connotati essenziali nella vita della fede. Ci sono momenti esasperati e confusi. Senza la fede si sbugiarda tutto; l’uomo è sospeso nel vuoto. Dobbiamo avvertire continuamente la presenza del Signore. Vi è stata la morte di tuo fratello – spiritualmente presente in mezzo a noi è quella di Mons. Carlo, che ti voleva tanto bene; le difficoltà da te vissute con amore; confortato dai superiori, dai tuoi familiari, dalla Comunità parrocchiale, dal tuo parroco Rev. Abate Don Giorgio Carbone, che stimiamo tanto. Nel cammino della nostra fede, il nostro compagno di viaggio,per noi, deve essere il Signore. Giampiero deve essere il Sacerdote di tutti con il dono della carità. Bisogna convincersi che l’uomo è una creatura non un animale. Con la fede si ottiene la felicità. Dio è presente nei sacramenti, nella parola; è sempre presente.
La fede ti incarica poteri di amministrare un ministero quotidiano, con i molteplici servizi annessi alla parrocchia. Bisogna operare, senza mai tradire i compiti fondamentali, per una vita pulita, piena di ideali. Tu devi essere la guida sicura per una vita integra. La partita della fede si gioca con te.
Sei nel segmento faticoso, ma glorioso per la salvezza. Ti affido alla Madonna perché tu possa essere una stella che richiama a Colui che illumina ogni uomo che viene al mondo“.
Alla fine della liturgia eucaristica i fedeli presenti si sono recati sull’altare per il saluto ed il bacio delle mani a Don Giampiero Pisaniello.
Subito dopo la manifestazione ecclesiastica i presenti venivano invitati al rinfresco offerto da Don Giampiero Pisaniello, organizzato presso le Suore dell’asilo “Perpetuo Soccorso“ di Ferrari.
II mio augurio personale è che Don Giampiero Pisaniello sarà sempre sacerdote alla maniera di Melchisedèc (antico testamento) ed in ogni giorno della sua vita sacerdotale, nonostante le traversie e lo scoraggiamento, si ricordi di essere sacerdote di Cristo, non solo sulla terra, ma per tutta l’eternità.
Al tempo stesso, interpretando i sentimenti dei qui convenuti, da tutta la Valle Caudina, siamo grati al Signore per aver elevato, in questa magica consacrazione, i nostri pii animi a tanta sublimazione e ci auspichiamo dal profondo del cuore che eventi straordinari, come quello odierno, si ripetano più spesso. Ciò, soprattutto, per colmare il calo spaventevole ed ingiustificato delle vocazioni sacerdotali.
Che dire agli umili e laboriosi genitori di Padre Giampiero, che qualche anno fa persero l’altro diletto figlio tragicamente :
Solo la fede viva, attenta, operosa, che fa muovere tutti gli ostacoli terreni e fa vedere in Dio il nostro Padre Celeste, che nutre abbondantemente tante bocche, può far rinascere e rifiorire splendidamente i fiori dei campi
UT UNUM SINT – CHE TUTTI SIANO UNA SOLA COSA