118 Cervinara: " Il Silenzio dei Sindaci e degli amministratori caudini".
( Giovanni Mauriello ) L'episodio del quindicenne colpito da un severo malore e soccorso dal 118 di Cervinara senza medico a bordo, ha riacceso i riflettori su un disservizio che da troppo tempo accom...
( Giovanni Mauriello ) L'episodio del quindicenne colpito da un severo malore e soccorso dal 118 di Cervinara senza medico a bordo, ha riacceso i riflettori su un disservizio che da troppo tempo accompagna il pronto intervento mobile in Valle Caudina. Al protrarsi dell'impantanamento della Regione Campania bloccata sui concorsi e dalla consueta inadeguatezza gestionale dell'ASL di Avellino nel non trovare una soluzione e di rilegare la Valle come zona di serie B.. si aggiunge anche l'assordante silenzio dei sindaci caudini specialmente quelli della fascia del Partenio. Non e' la prima volta che i sindaci in questione non emanano ai diretti interessati la propria voce in modo concreto e unitario. Cosi' come accadde con la ferrovia Benevento Cancello, anche con la problematica del 118 i primi cittadini sono silenziosi e troppo distratti dalle dinamiche della politica volta piu' ad interessi di bottega che a quelli del cittadino. La verita' e' che gli stessi fanno parte dello medesimo circuito politico e cosi' come scrivemmo per la ferrovia.. anche oggi poniamo in modo sarcastico la consueta domanda. Perche' i vassalli dovrebbero alzare la voce verso i loro padroni?? La cosa piu' triste e' che se non si riescono a coordinarsi coloro che appartengono alla stessa provincia e subiscono le stesse problematiche... come si puo' sperare in una protesta decisa e unitaria della fantomatica citta' caudina?? Anzi... spesso e volentieri i comunicati sterili che fuoriescono da questo ente fantasma e inutile.. sono una copertura di facciata per i singoli sindaci della valle e un ottima scusa per non esporsi in prima persona. A dire il vero non c'e' nemmeno un idea minima sul come si voglia procedere. Perche' non si spinge la centrale unica del 118 a cambiare la metodologia d'intervento in valle Caudina?? A che serve mandare un'ambulanza senza medico specialmente se poi ci si ritrova dinanzi ad episodi patologici cosi' gravi?? Perche' non si chiede alla centrale unica del 118 di coordinare gli interventi tralasciando la provincia e ponendo alla base la gravita' della situazione? Fino a quando non si risolve in modo definitivo questa inefficienza sanitaria.. perche' non proporre di mandare sul posto l'ambulanza con il medico per i casi valutati gravi e lasciare libera quella senza medico per interventi che potrebbero essere risolti con la sola presenza del parasanitario?? I sindaci dovrebbero alzare la voce e proporre qualcosa e questa del coordinamento diversificato per la nostra valle potrebbe essere uno dei tanti spunti da sottoporre a politici e ai funzionari dei piani alti anche perche', come nel caso del quindicenne di Cervinara.. si potrebbero peggiorare le cose visto che il 118 di Airola e' dovuto intervenire lo stesso con il risultato di aver perso tempo nell'immediata urgenza con il 118 cervinarese sprovvisto di medico. Almeno con le problematiche riguardati la salute.. diamoci una scossa e alziamo la voce perche' la valle sta precipitando verso un isolamento sempre piu' preoccupante.