Violenze e minacce ai genitori per la droga: 34enne di Airola allontanata con il braccialetto

Misura cautelare per una donna di Airola indagata per maltrattamenti aggravati: non potrà avvicinarsi al padre e alla madre a meno di un chilometro.

07 agosto 2026 19:06
Violenze e minacce ai genitori per la droga: 34enne di Airola allontanata con il braccialetto -
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Una spirale di violenza domestica scaturita dalla dipendenza da sostanze stupefacenti e culminata in un provvedimento di allontanamento urgente dalla casa familiare. È quanto disposto dal gip Roberto Nuzzo nei confronti di una 34enne caudina, gravemente indagata per maltrattamenti aggravati ai danni dei propri genitori. Alla donna è stato imposto il divieto assoluto di avvicinamento alla madre e al padre, dai quali dovrà mantenere una distanza minima di almeno un chilometro, con il controllo costante garantito dall'applicazione del braccialetto elettronico.

Le indagini, condotte dai carabinieri della stazione di Airola, hanno fatto luce su un quadro vessatorio andato avanti ininterrottamente dal 2024, caratterizzato da condotte aggressive, minacce continue e gravissime intimidazioni. Al centro delle tensioni vi erano le incessanti e pretestuose richieste di denaro avanzate dalla 34enne, spesso degenerate in vere e proprie aggressioni fisiche e verbali rivolte in particolar modo nei confronti della madre, strattonata, colpita con pugni e pesantemente offesa.

Il clima di terrore instaurato all'interno delle mura domestiche aveva raggiunto livelli di estrema pericolosità sociale. In diverse occasioni la donna si era armata di coltelli, forbici o cacciaviti per intimidire la coppia, arrivando a minacciare di ingaggiare qualcuno per uccidere la madre o di appiccare il fuoco all'abitazione durante la notte. L'intervento delle forze dell'ordine e la successiva decisione del giudice hanno finalmente posto un argine a una situazione non più sostenibile, garantendo la necessaria tutela e la sicurezza dei due anziani genitori.

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