Violazione dei divieti e nuove minacce all'ex compagna: scattano gli arresti domiciliari

I Carabinieri di Colle Sannita eseguono l'aggravamento della misura cautelare per un uomo della Val Fortore

17 agosto 2026 10:37
Violazione dei divieti e nuove minacce all'ex compagna: scattano gli arresti domiciliari -
Condividi

L’efficacia dei provvedimenti posti a tutela delle vittime di violenza domestica trova un'ulteriore conferma nell'attività investigativa condotta dai Carabinieri della Stazione di Colle Sannita, nell’ambito delle azioni coordinate dalla Compagnia di San Bartolomeo in Galdo e sotto la direzione della Procura della Repubblica. Un uomo residente nella Val Fortore è stato infatti raggiunto da un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dall'Autorità Giudiziaria a seguito del continuo e deliberato inosservarsi delle prescrizioni precedentemente imposte.

Il nuovo provvedimento restrittivo rappresenta un netto aggravamento rispetto al quadro cautelare già in atto. Da circa un anno, infatti, l’indagato era sottoposto alle misure dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l'ulteriore ausilio del controllo elettronico, a causa di pregressi episodi di maltrattamento commessi ai danni dell’ex convivente. Tuttavia, il monitoraggio condotto dai militari dell'Arma ha permesso di accertare condotte di reiterata inottemperanza: l'uomo ha posto in essere ulteriori ed effettivi comportamenti intimidatori, sia mediante contatti telefonici, sia recandosi di persona presso l'abitazione dove la donna risiede insieme alla figlia minorenne.

L'intervento dimostra come il mancato rispetto dei divieti imposti dall'Autorità Giudiziaria — in particolare a tutela delle vittime di maltrattamenti in famiglia — comporti l'adozione di misure cautelari più stringenti. La condotta dello stalker e la violazione dei dispositivi di controllo determinano infatti una necessaria e immediata rivalutazione della pericolosità del soggetto, rendendo indispensabile l'applicazione di un regime contentivo della libertà personale direttamente all'interno del proprio domicilio. Il costante raccordo operativo e la sinergia istituzionale tra le Forze dell'Ordine e la Procura della Repubblica continuano così a garantire un monitoraggio rigoroso e tempestivo, indispensabile per salvaguardare la sicurezza delle vittime e tutelare l'incolumità dei minori coinvolti.

Segui Informazione Sei