Femminicidio di Sant'Angelo a Cupolo: Faustino Cardillo stazionario al San Pio.
Restano stazionarie le condizioni di salute di Faustino Cardillo, il 76enne di Sant'Angelo a Cupolo ricoverato in codice rosso e piantonato in stato di arresto all'ospedale "San Pio" di Benevento.
In un clima di generale incredulità, le indagini sulla tragedia di via Capasso Torre a Pastene si concentrano sul movente che ha spinto Faustino Cardillo, 76 anni, a scagliarsi con violenza inaudita contro la moglie Maria D'Alessandro ex dipendente delle Poste in pensione. L'uomo ricoverato in codice rosso e piantonato in stato di arresto all'ospedale "San Pio" di Benevento è stato sottoposto a un intervento chirurgico dopo aver tentato di togliersi la vita ferendosi al collo e ai polsi.
Mentre gli investigatori coordinati dal pubblico ministero Maria Colucci ricostruiscono la dinamica del delitto consumatosi nel pomeriggio di ieri in via Capasso Torre, nella frazione Pastene, l'attenzione si sposta sul possibile movente della furia omicida. Se in un primo momento la coppia veniva descritta come tranquilla, nelle ultime ore stanno emergendo dettagli diversi: alcuni vicini e conoscenti riferiscono infatti di litigi sempre più frequenti ed evidenti negli ultimi tempi all'interno delle mura domestiche.
Tensioni ripetute che si sarebbero intrecciate con uno stato di forte disagio psicologico e personale che affliggeva l'anziano da qualche settimana, per il quale nei giorni scorsi era ricorso anche a visite mediche. Gli inquirenti cercano ora di capire se l'ennesima lite, esplosa all'improvviso durante il giorno di festa, sia stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso ormai colmo, spingendo il 76enne a impugnare il coltello da cucina prima di rivolgerlo contro se stesso.