Vinitaly 2026: la Campania premia gli Ambasciatori del suo vino
Venti eccellenze della ristorazione italiana diventano i nuovi alfieri di un patrimonio enologico unico, tra tradizione e innovazione continua.
L’Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania ha scelto l’importante vetrina del Vinitaly di Verona per svelare i nomi dei nuovi “Ambasciatori dei vini di Campania”, giunti quest'anno alla quarta edizione. Il riconoscimento intende celebrare le realtà della ristorazione italiana che si sono distinte nel difficile compito di promuovere e raccontare con competenza l’immenso patrimonio vitivinicolo campano.
Come sottolineato dall’assessora Maria Carmela Serluca, l’obiettivo strategico dell’iniziativa è creare un network nazionale di professionisti capaci di interpretare la produzione regionale in chiave moderna. Gli ambasciatori selezionati, grazie alla cura delle loro carte dei vini, diventano veri e propri mediatori di una filiera di qualità che mette al centro la sostenibilità, le tradizioni secolari e l'incredibile biodiversità di una regione che vanta oltre cento vitigni autoctoni.
Per la selezione dei vincitori, la Regione ha coinvolto un comitato tecnico di esperti di chiara fama, composto da Bruno Petronilli, Leila Salimbeni e Chiara Giovoni, che hanno garantito competenza e imparzialità. La giuria ha vagliato con rigore non soltanto la profondità delle cantine, ma soprattutto la capacità narrativa dei ristoratori e la coerenza degli abbinamenti, premiando chi ha saputo elevare il vino campano a vero protagonista dell'esperienza gastronomica.
Il prestigioso elenco dei premiati per il 2026 copre capillarmente l'intero territorio nazionale, spaziando da storici presidi della tradizione italiana fino ai più innovativi laboratori d'avanguardia, includendo molti locali già insigniti delle ambite stelle Michelin. Tra le insegne selezionate troviamo, per citarne alcune, il QC Terme Monte Bianco in Valle d’Aosta, il ristorante Confine in Lombardia, il bi-stellato Glam in Veneto, il tri-stellato Uliassi nelle Marche, il Due Camini in Puglia e il ristorante Zash in Sicilia, fino ad arrivare a importanti realtà in Sardegna come l'Italo Bassi Confusion Restaurant. Tutti i professionisti insigniti del titolo saranno ora coinvolti in una serie di iniziative promozionali dedicate che si terranno direttamente in Campania, consolidando ulteriormente il legame profondo tra il territorio d'origine e chi, con passione, ne porta il gusto e la storia sulle tavole di tutta Italia.