Via Appia: Benevento guida il rilancio turistico dei Comuni campani
Un incontro strategico a Palazzo Paolo V definisce le linee guida per la valorizzazione del cammino storico attraverso nuove sinergie territoriali.
Questa mattina, presso la Biblioteca comunale di Palazzo Paolo V a Benevento, si è tenuto un incontro promosso dal Comune capoluogo, ente capofila dell'ATS, per discutere lo sviluppo del cammino regionale della Via Appia. All'iniziativa hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Benevento, Apice, Arpaia, Forchia, Montesarchio, Paolisi, Apollosa, Calvi, Ceppaloni, San Giorgio del Sannio e San Nicola Manfredi, pronti a tracciare le rotte future di una delle arterie storiche più importanti d'Italia.
Il confronto si è focalizzato sulla definizione di interventi concreti finalizzati alla promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale, con l'obiettivo di rafforzare l'attrattività dei territori attraversati dall'antico tracciato romano. La discussione ha sottolineato come la coesione tra le amministrazioni locali sia la chiave per trasformare questa infrastruttura storica in una leva fondamentale per il rilancio turistico e lo sviluppo socioeconomico delle comunità coinvolte.
Le proposte emerse durante la tavola rotonda pongono l'accento sulla costruzione di un'identità culturale collettiva, capace di superare i confini dei singoli enti per offrire un prodotto turistico integrato e competitivo. Tale visione strategica mira a valorizzare le specificità locali inserendole in un quadro regionale più ampio, dove la storia millenaria dell'Appia diventa il motore di un rinnovato dinamismo per l'intero entroterra campano.
L'iniziativa segna un passo decisivo nel percorso di attuazione delle strategie di valorizzazione promosse dalla Regione Campania, confermando la volontà dei territori di fare sistema. La collaborazione tra il Comune di Benevento e i partner istituzionali prosegue dunque con l'intento di consolidare questo percorso identitario, garantendo che il cammino diventi un asset permanente per il turismo esperienziale e la valorizzazione del vasto patrimonio paesaggistico e storico locale.