Santamaria: dimissioni e indennità, il Comune di Benevento chiude il caso

Con la determinazione del Segretario Feola si conclude il rapporto col dirigente, tra pretese di preavviso e il nodo delle ferie non godute.

A cura di Redazione
18 aprile 2026 09:28
Santamaria: dimissioni e indennità, il Comune di Benevento chiude il caso -
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La vicenda contrattuale che ha legato il dirigente esterno Gennaro Santamaria all'Amministrazione comunale di Benevento è giunta a un epilogo formale attraverso la determinazione n. 49 dello scorso 16 aprile, firmata dal Segretario generale Riccardo Feola. L'atto, registrato il giorno successivo, prende atto della fine del rapporto lavorativo a seguito delle dimissioni volontarie presentate, tramite legale, il 14 aprile, ma retrodatate al 9 dello stesso mese. Questa conclusione segue la sospensione obbligatoria scattata il 31 marzo, in conseguenza del provvedimento restrittivo della libertà personale eseguito il giorno precedente dalla Procura della Repubblica di Benevento con il supporto del Comando Provinciale dell'Arma.

In base alle disposizioni assunte dal Segretario generale, il periodo di sospensione compreso tra il 31 marzo e l'8 aprile vedrà la liquidazione in favore del dirigente di un assegno alimentare pari al 50% dello stipendio base. Contestualmente, viene formalizzata la richiesta da parte dell'Ente di corrispondere l'indennità sostitutiva del preavviso, quantificata in due mesi e quindici giorni di retribuzione globale lorda. Un capitolo a parte, che sarà oggetto di valutazioni future, riguarda la posizione debitoria dell'Ente in merito alle ferie non godute, che ammonterebbero, secondo quanto emerso, a ben 120 giorni.

Un atto, quello del Segretario Feola, che giunge come un passaggio dovuto e atteso, volto a chiudere definitivamente una stagione lavorativa che ha sollevato pesanti interrogativi sulla legittimità stessa della permanenza del dirigente oltre il limite quinquennale imposto dal decreto legislativo 165 del 2001. Il contratto di Santamaria, infatti, secondo una corretta interpretazione della norma, avrebbe dovuto concludersi già il 30 giugno 2024. Il superamento di questo termine e la gestione del rapporto hanno alimentato forti critiche, in particolare sulla profonda spaccatura e sul depotenziamento subiti dal Corpo di Polizia municipale a partire dal 2019 per fare spazio all'incarico dirigenziale. Risulta inoltre stridente il contrasto tra il rigore formale che il dirigente pretendeva nei confronti dei dipendenti comunali in materia di ferie e la gestione delle proprie, accumulate in misura talmente elevata da sollevare dubbi sulla coerenza dell'intera condotta gestionale. Con la chiusura di questa pagina, il Comune di Benevento mette finalmente un punto fermo a una presenza che è stata oggetto di aspre contestazioni per lo stile di gestione e per l'impatto prodotto sull'organizzazione amministrativa.

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