Verso le Politiche 2027: il centrodestra scalda i motori partendo da Montefredane

Il ministro Urso lancia i laboratori per il nuovo programma di governo, puntando sul rilancio economico del Mezzogiorno e delle aree interne.

26 giugno 2026 17:33
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Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha tracciato la rotta verso le prossime elezioni politiche del 2027 durante una manifestazione del centrodestra svoltasi oggi a Montefredane, in provincia di Avellino. Nel videomessaggio inviato all'evento promosso dall'ex parlamentare Francesco Pionati, intitolato "Dal Governo Meloni alle Politiche 2027", l'esponente dell'esecutivo ha invitato le forze di maggioranza a prepararsi alla sfida elettorale istituendo nuovi laboratori politici. L'obiettivo è quello di strutturare un programma condiviso che valorizzi i risultati finora conseguiti, ponendo al centro del dibattito lo sviluppo delle aree interne del Mezzogiorno.

Nel suo intervento, Urso ha rivendicato con forza la centralità che il Governo guidato da Giorgia Meloni ha saputo restituire alla coesione territoriale e al rilancio economico del Sud Italia. Secondo il ministro, il Mezzogiorno si sta dimostrando il vero protagonista della crescita nazionale grazie a una solida combinazione di riforme strutturali e investimenti mirati che hanno generato un aumento del Pil pari al 9,5% dall'inizio della legislatura. Questa spinta si riflette anche sull'occupazione e sull'attrattività internazionale del Paese, con un forte incremento degli investimenti esteri e oltre venti miliardi di euro attivati attraverso la ZES Unica, uno strumento capace di sostenere circa sessantamila posti di lavoro complessivi tra impatto diretto e indotto.

La strategia per i territori meridionali si arricchisce inoltre di un nuovo intervento economico da oltre mezzo miliardo di euro, specificamente destinato alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale. Questa misura punta a coinvolgere in modo capillare le piccole e medie imprese e le reti d'impresa delle regioni del Sud, garantendo loro le risorse necessarie per competere sui mercati globali. A testimonianza di questa vicinanza al tessuto produttivo locale, Urso ha citato l'inaugurazione della Casa del Made in Italy ad Avellino, che rappresenta l'undicesimo presidio nel Mezzogiorno e si propone come un punto di riferimento concreto per supportare l'innovazione e la crescita delle filiere anche nelle zone più interne.

Sul fronte della politica industriale nazionale, il ministro ha infine ricordato l'importanza del Piano Transizione 5.0, che metterà a disposizione delle aziende dieci miliardi di euro nei prossimi tre anni per favorire la digitalizzazione e l'efficientamento energetico. A questo pacchetto di misure si aggiungerà presto un nuovo decreto ministeriale interamente focalizzato sul consolidamento del sistema produttivo italiano. Il percorso verso la scadenza elettorale del 2027 si apre quindi sotto il segno della continuità e della pianificazione anticipata, con il centrodestra intenzionato a presentarsi agli elettori forte dei traguardi economici e industriali già tagliati.

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Verificato il: 26 giugno 2026

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