Vergogna a Caserta: Agguato ai tifosi della Scandone.
Agguato ai tifosi "Only Wolves": la Scandone condanna la violenza e si stringe ai feriti. "Gesto vile lontano dai valori dello sport"
Quella che doveva essere una serata di sport e canestri si è trasformata in una serata di violenza ingiustificabile. Al termine della sfida tra Step Back Caiazzo e Scandone Avellino, disputata al Pala Piccolo di Caserta, un manipolo di facinorosi locali ha teso un vero e proprio agguato ai sostenitori biancoverdi del gruppo organizzato “Only Wolves”.
La dinamica dell'aggressione
Mentre i tifosi ospiti stavano lasciando l'impianto sportivo dopo aver sostenuto la propria squadra per l'intera durata del match, sono stati sorpresi e aggrediti da un gruppo di individui. Il bilancio parla di alcuni tifosi avellinesi feriti, colpiti in un momento di estrema vulnerabilità mentre si accingevano a fare rientro a casa.
La dura presa di posizione della Scandone
La reazione della società irpina non si è fatta attendere. Attraverso una nota ufficiale, la Scandone Avellino ha espresso la più ferma e totale condanna per l'accaduto, definendolo un episodio che nulla ha a che fare con il basket.
"Si tratta di un gesto grave e inaccettabile, che viola i valori dello sport e della sana passione sportiva. Il basket deve restare un momento di aggregazione e rispetto: episodi come questo non possono e non devono trovare spazio."
Solidarietà e Fair Play tra i club
Nonostante la gravità dell'evento, la Scandone ha voluto sottolineare il comportamento esemplare della società ospitante. La Step Back Caiazzo, infatti, si è immediatamente messa a disposizione fornendo supporto e vicinanza nei concitati momenti post-partita, dimostrando che la vera cultura sportiva risiede nei club e non nei gruppi isolati di violenti.
Il sostegno agli "Only Wolves"
Il club biancoverde ha infine rivolto un pensiero ai propri sostenitori colpiti:
Vicinanza e solidarietà totale al gruppo "Only Wolves".
Auguri di pronta guarigione ai feriti.
Ringraziamento per il supporto costante mostrato verso i colori della Scandone.
Le autorità competenti sono ora chiamate a fare luce sull'accaduto per identificare i responsabili di un gesto che macchia l'immagine del basket campano.