Valle Caudina sotto assedio: blitz all'alba tra Cervinara e San Martino
Due arresti scuotono il territorio irpino: le forze dell'ordine mantengono il massimo riserbo mentre le indagini proseguono.
I carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno fatto scattare all’alba un blitz coordinato che ha portato all’esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare tra Cervinara e San Martino Valle Caudina. L’operazione si è svolta nel massimo riserbo, blindata da una decisione rigorosa della Procura della Repubblica che punta a tutelare gli sviluppi di un'inchiesta ancora apertissima. Nonostante il muro di silenzio eretto dagli inquirenti per proteggere i dettagli investigativi, la notizia ha fatto immediatamente il giro del territorio, riaccendendo improvvisamente i riflettori sulla complessa e delicata mappa criminale della zona.
L'operazione odierna rappresenta il probabile sviluppo del drammatico fermo eseguito nei mesi scorsi dai carabinieri al termine di un pericoloso inseguimento a Cervinara. In quell'occasione i militari riuscirono a bloccare un uomo di San Martino Valle Caudina che viaggiava incappucciato alla guida di un'auto senza targa, mentre un secondo occupante era riuscito a far perdere le proprie tracce dileguandosi a piedi nella vegetazione.
L'ipotesi principale è che il cerchio si sia finalmente chiuso attorno al complice sfuggito alla cattura e ai suoi presunti basisti. Gli investigatori continuano a lavorare a ritmo serrato per ricostruire la rete di appoggi e il vero movente legato a quel movimento sospetto sul territorio, mantenendo il totale riserbo sulle contestazioni specifiche per evitare di compromettere gli ulteriori riscontri ancora in corso.