Tragedia sulla Statale Appia: il conducente dell'auto guidava con la patente sospesa

Nuovi dettagli sul drammatico incidente a Pignataro Maggiore in cui ha perso la vita il 50enne Vittorio Rauccio. Tre i veicoli coinvolti.

03 agosto 2026 19:32
Tragedia sulla Statale Appia: il conducente dell'auto guidava con la patente sospesa -
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Nella notte tra domenica e lunedì 3 agosto 2026, un tragico incidente stradale lungo la statale Appia, nel territorio di Pignataro Maggiore, è costato la vita al cinquantenne Vittorio Rauccio, residente a Curti. Lo scontro si è verificato intorno alla mezzanotte nel cuore dell’Agro Caleno, non lontano dal confine con Sparanise, e ha visto coinvolte due automobili e la motocicletta guidata dalla vittima. L'impatto violentissimo contro uno dei veicoli non ha lasciato scampo al centauro, deceduto praticamente sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, coordinati dal maresciallo Masselli, per effettuare i rilievi ed avviare le indagini sul sinistro.

Dalle prime ricostruzioni sono emersi dettagli estremamente gravi che pesano sulla dinamica dei fatti. Il conducente della Fiat Panda contro cui si è schiantato Rauccio, un uomo di 38 anni originario di Giano Vetusto ma residente a Pastorano, si trovava al volante nonostante avesse la patente sospesa. L'automobilista non avrebbe quindi dovuto guidare né trovarsi lungo quella strada alla guida del mezzo. Questo elemento centrale cambia decisamente il quadro investigativo in mano all'Arma dei Carabinieri, chiamati a chiarire la sequenza esatta dell'impatto e le relative responsabilità penali.

La scomparsa di Vittorio Rauccio lascia nel dolore l'intera comunità di Curti e i suoi due figli, di cui uno serve l'Arma dei Carabinieri. La notizia ha suscitato profonda commozione in tutta la zona, colpendo una famiglia già provata dal dramma. L'ennesima vita spezzata sulla strada ha riacceso l'attenzione dei residenti e delle autorità sui rischi legati alla circolazione lungo un'arteria ad alto scorrimento, troppo spesso teatro di gravi fatti di cronaca.

Il dramma si è peraltro consumato quasi nello stesso tratto di strada dove soltanto poche settimane fa si era verificato un altro tragico sinistro, in cui avevano perso la vita un sessantenne di Francolise e un giovane operaio di Pignataro Maggiore. Quest'ultima coincidenza ripropone con forza il tema della pericolosità del tratto dell'Appia che attraversa l'Agro Caleno. Mentre le indagini proseguono per completare il quadro informativo ed accertare tutte le responsabilità del caso, la comunità locale si stringe attorno ai familiari del cinquantenne.

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