Vaccino obbligatorio per diverse categorie professionali?

Mini zone rosse e restrizioni localizzate nei territori delle regioni turistiche - come la distanza tassativa di dieci metri tra gli ombrelloni o la mascherina all'aperto- per scongiurare l'aumento de...

01 agosto 2021 11:40
Vaccino obbligatorio per diverse categorie professionali? -
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Mini zone rosse e restrizioni localizzate nei territori delle regioni turistiche - come la distanza tassativa di dieci metri tra gli ombrelloni o la mascherina all'aperto- per scongiurare l'aumento dei contagi a metà agosto, quando si registrò un picco tra i giovani. E aldilà delle restrizioni, in tutto il Paese l'unica arma resta il vaccino.

I prossimi giorni saranno determinanti anche per il Piano Scuola, che sarà presentato il prossimo 4 agosto alle Regioni e nello stesso giorno potrebbe essere quindi prevista l'apposita cabina di regia e un Cdm che riguarderà, oltre all'esame del documento del ministero dell'Istruzione, anche altri provvedimenti sul green pass, come l'introduzione - ma si ragiona ancora sulla data dell'entrata in vigore della misura - dell'obbligo del certificato verde anche per i trasporti a lunga percorrenza. Ma non è escluso, a questo punto, che sullo sfondo delle valutazioni di questi provvedimenti possa riaprirsi il dibattito sul vaccino obbligatorio - oltre a quanto già previsto per sanitari e alle ipotesi per i docenti - anche per altre categorie professionali. In generale, l'attuale livello di immunizzati al momento sembra non bastare ad arginare i virus in alcuni territori. A rischiare il giallo, se dovessero superare la soglia del 10% di occupazione dei posti letto nelle terapie intensive e il 15% nei reparti ordinari, sono in particolare Sicilia (già 8% per i ricoveri ordinari e 4,7% intensive), Lazio (3,7% nelle intensive) e Sardegna (4,2% intensive). A questi numeri rischiano di avvicinarsi anche altre regioni a vocazione turistica che accoglieranno migliaia di villeggianti questo mese, come ad esempio la Puglia. Secondo l'ultimo bollettino, in tutta Italia sono 214 i pazienti ricoverati in rianimazione per il Covid, 13 in più nelle ultime 24 ore nel saldo tra le entrate e le uscite, con 25 ingressi giornalieri. I ricoverati nei reparti ordinari sono 1.851, 39 in più rispetto al giorno precedente. In un giorno sono 6.513 i nuovi positivi e 16 le vittime. L'aumento dei contagi a luglio, soprattutto tra i maschi under 40, sarebbe dovuto secondo il report dell'Iss, all'effetto degli Europei di calcio, in particolare a "feste e assembramenti" dopo le vittorie della Nazionale. Si corre già ai ripari: la Sicilia ha chiesto alle sue aziende sanitarie di tornare all'attivazione di tutti i posti letto che erano stati avviati nella fase più acuta della pandemia.

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