Uragano Scandone: Cagliari travolta, Gara 1 è un monologo biancoverde

La Scandone Avellino domina l'Esperia Cagliari 99-66 al PalaDelMauro, portandosi sull'1-0 nella serie grazie a una prova corale di altissimo livello.

A cura di Redazione
14 maggio 2026 09:17
Uragano Scandone: Cagliari travolta, Gara 1 è un monologo biancoverde -
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Al PalaDelMauro di Avellino, la Scandone ha conquistato con autorità gara 1 dei quarti di finale playoff di Serie B Interregionale superando l’Esperia Cagliari. La compagine di coach Dell’Imperio ha ipotecato il successo già nella prima metà di gara, trascinata dai 19 punti di Kmetic e dalla regia magistrale di Gay. L'obiettivo degli irpini era mettere subito in chiaro le gerarchie della serie, sfruttando il fattore campo per viaggiare verso la Sardegna con il primo match point a disposizione.

L'avvio di gara ha visto una Scandone inizialmente contratta, capace però di sciogliersi rapidamente grazie alla fisicità di Donda nel pitturato. Le triple di Kmetic e Gay hanno scavato il primo solco importante, portando il vantaggio in doppia cifra nonostante i tentativi di reazione sardi affidati a Picciau e Pili. Al decimo minuto il tabellone segnava già 22-14, certificando un approccio difensivo aggressivo che ha tolto certezze all'attacco di coach Manca, costretto a inseguire sin dai primi possessi.

Il secondo quarto ha visto l'esplosione definitiva dei padroni di casa, che hanno alzato il ritmo della pressione difensiva chiudendo ogni linea di passaggio agli avversari. Stefanini e Vitale hanno firmato l'allungo decisivo, portando Avellino fino al massimo vantaggio di +21 prima che una mini reazione di Potì permettesse a Cagliari di rientrare parzialmente negli spogliatoi sul punteggio di 52-36. La fluidità della manovra biancoverde ha permesso di mandare ben cinque giocatori in doppia cifra, dimostrando una coralità offensiva difficile da arginare per la difesa ospite.

Al rientro in campo la musica non è cambiata, con i lupi irpini determinati a chiudere definitivamente i conti senza concedere spazi alle speranze sarde. Un fallo tecnico sanzionato a Locci ha ulteriormente complicato i piani dell'Esperia, mentre Ragusa dominava a rimbalzo permettendo ai compagni di correre in transizione. Al trentesimo il punteggio di 79-53 ha reso l'ultimo periodo una pura formalità, utile solo a gestire le energie e a permettere al giovane Galli di trovare la gioia della tripla nel finale di una contesa mai realmente in discussione.

Nel post partita coach Dell’Imperio ha espresso grande soddisfazione per l'interpretazione del piano gara, sottolineando come la solidità difensiva sia stata la chiave per limitare i riferimenti principali di Cagliari. Il tecnico ha già spostato l'attenzione sulla sfida di sabato 16 maggio al PalaPirastu, definendola una battaglia dove sarà fondamentale mantenere la stessa continuità mostrata tra le mura amiche. La Scandone vola in Sardegna con la consapevolezza della propria forza e la chiara intenzione di chiudere la pratica qualificazione senza passare per la "bella".

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