Uova di Pasqua contaminate in gita: il "caso Valle Caudina" arriva in Parlamento

Gite e uova di Pasqua contaminate, Borrelli porta il caso in Parlamento: «Fatto gravissimo».

A cura di Redazione
03 aprile 2026 07:37
Uova di Pasqua contaminate in gita: il "caso Valle Caudina" arriva in Parlamento -
Condividi

Quello che doveva essere un momento di festa e condivisione si è trasformato in un incubo sanitario e in un acceso caso politico. Al centro della bufera, la denuncia del deputato Francesco Emilio Borrelli riguardante la distribuzione di uova di Pasqua potenzialmente contaminate a un gruppo di studenti durante una gita scolastica in Valle Caudina.

Il fatto: "Cioccolato a rischio per i minori"

Secondo quanto ricostruito, le uova di cioccolato — donate o acquistate come gadget durante l'escursione — avrebbero presentato anomalie visive e organolettiche tali da far scattare l'allarme tra i docenti accompagnatori.

«Siamo davanti a un fatto di estrema gravità», ha ribadito Borrelli durante il suo intervento. «È inaccettabile che dei bambini possano entrare in contatto con dolciumi non sicuri. Bisogna accertare se la contaminazione sia avvenuta in fase di produzione o per una pessima conservazione nei depositi».

L’interrogazione parlamentare

Il deputato ha depositato un'interrogazione urgente rivolta ai Ministri della Salute e dell'Istruzione, chiedendo interventi immediati su tre fronti: Ritiro dei lotti: Verificare se le uova appartengano a stock già segnalati per irregolarità o se si tratti di prodotti contraffatti. Protocolli Scuola: Definire linee guida rigide sulla distribuzione di alimenti "extra-mensa" durante le attività esterne.

Segui Informazione Sei