Università, Errico: «La Campania valorizza i giovani, ma servono trasporti efficienti»

Il consigliere regionale rilancia il ruolo degli atenei campani e dell’Unisannio: «Il diritto allo studio passa anche da collegamenti adeguati, soprattutto nelle aree interne»

12 ottobre 2026 10:47
Università, Errico: «La Campania valorizza i giovani, ma servono trasporti efficienti» -
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La Campania dimostra di avere un sistema universitario capace di offrire opportunità formative ai giovani senza costringerli, nella maggior parte dei casi, a trasferirsi in altre regioni. Un risultato positivo che, tuttavia, deve essere accompagnato da nuovi investimenti nella qualità della didattica, nella ricerca e soprattutto nei trasporti, per garantire a tutti pari opportunità di accesso agli studi.

È il messaggio lanciato da Fernando Errico, consigliere regionale della Campania, commentando i dati dell’Osservatorio sui flussi migratori degli studenti universitari realizzato da Skuola.net sulla base degli open data del Ministero dell’Università e della Ricerca, relativi all’anno accademico 2024/2025.

In Campania, su 181.787 studenti universitari residenti, sono 28.058 quelli che frequentano un ateneo fuori regione, pari a circa il 15%. Numeri che, secondo Errico, confermano la capacità del sistema universitario campano di rispondere alle esigenze formative di una parte significativa delle nuove generazioni.

«Questi numeri devono rappresentare un motivo di soddisfazione, ma anche uno stimolo a proseguire nel percorso di crescita», sottolinea il consigliere regionale, evidenziando il ruolo degli atenei non soltanto nella formazione, ma anche nello sviluppo culturale, sociale ed economico delle comunità. Da qui la necessità di continuare a investire nella didattica, nella ricerca scientifica e nel rapporto con il mondo produttivo.

Unisannio, presidio strategico per il territorio

Un riconoscimento particolare viene rivolto all’Università degli Studi del Sannio, considerata un punto di riferimento fondamentale per Benevento e per l’intero territorio sannita.

«L’Unisannio rappresenta un patrimonio prezioso per la Campania», afferma Errico, rimarcando il valore del lavoro svolto dall’Ateneo nella formazione, nella ricerca e nel dialogo con il territorio.

L’università, secondo il consigliere, non è soltanto il luogo in cui acquisire competenze e conseguire una laurea, ma anche un motore di innovazione, un presidio culturale e un fattore di sviluppo economico. Sostenere gli atenei radicati nelle comunità locali significa, quindi, creare nuove opportunità, rafforzare il tessuto produttivo e contribuire a contrastare la perdita di capitale umano.

Trasporti, la priorità per gli studenti delle aree interne

Accanto alla qualità dell’offerta formativa, Errico individua nel potenziamento dei trasporti regionali una condizione indispensabile per rendere le università sempre più accessibili e attrattive.

«Se vogliamo che le nostre università siano sempre più accessibili e attrattive, dobbiamo affrontare con decisione anche il tema dei collegamenti», dichiara, ricordando di aver già sollevato la questione più volte, sia nelle commissioni consiliari sia in Aula.

Il problema riguarda in particolare gli studenti delle aree interne e del Sannio, per i quali raggiungere quotidianamente le sedi universitarie può trasformarsi in una difficoltà concreta. Collegamenti insufficienti, tempi di percorrenza lunghi e coincidenze poco funzionali rischiano infatti di incidere sulla frequenza delle lezioni, sulle scelte formative e sulle prospettive personali e professionali dei giovani.

Per questo, secondo Errico, è necessario rafforzare l’integrazione tra la programmazione dei trasporti e le politiche universitarie, con particolare attenzione ai collegamenti ferroviari e su gomma tra Benevento, le aree interne e i principali poli universitari della Campania.

«La mobilità non è un tema separato dalle politiche per i giovani: ne è una componente essenziale», evidenzia il consigliere regionale. Una rete più efficiente consentirebbe di ridurre le distanze, contenere i costi a carico delle famiglie e favorire una maggiore partecipazione alla vita universitaria, evitando che la residenza in un territorio interno diventi uno svantaggio nell'accesso all'istruzione.

Università, lavoro e infrastrutture per il futuro della Campania

La sfida dei prossimi anni, per Errico, sarà consolidare i risultati raggiunti dal sistema universitario regionale e creare condizioni concrete affinché i giovani possano scegliere di studiare in Campania e trovare sul territorio opportunità professionali adeguate.

«Trattenere i nostri ragazzi non significa limitarne la libertà di andare altrove, ma offrire loro opportunità reali e la possibilità di scegliere», precisa. Un obiettivo che richiede sostegno agli atenei, valorizzazione delle competenze dei ricercatori, collaborazione tra università e imprese e percorsi capaci di accompagnare i laureati verso un'occupazione qualificata.

A queste politiche devono affiancarsi infrastrutture e servizi di trasporto adeguati, soprattutto nelle aree maggiormente esposte al rischio di marginalizzazione. Per il Sannio, il rafforzamento del ruolo dell'Università degli Studi del Sannio può rappresentare una leva importante per contrastare lo spopolamento, sostenere l'innovazione e favorire nuove prospettive di crescita.

«La Campania dispone di competenze, energie e istituzioni accademiche di grande valore. Dobbiamo metterle nelle condizioni di esprimere tutto il loro potenziale attraverso una collaborazione concreta tra Regione, università, enti locali e sistema produttivo», conclude Errico, richiamando la necessità di garantire collegamenti adeguati a tutti i territori.

«Senza trasporti efficienti non c’è futuro per le aree interne, per i nostri giovani e per le prospettive di crescita della Campania. Investire nelle università e garantire collegamenti adeguati significa dare sostanza al diritto allo studio, sostenere le famiglie e costruire le condizioni per uno sviluppo più equilibrato dell’intera regione».

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