Un’eredità d’arte e passione: Airola celebra il Maestro Tripodi
Il comune sannita conferisce la benemerenza civica alla memoria del noto restauratore che ha salvato la bellezza del territorio.
Sabato 20 giugno 2026, alle ore 19.00, la comunità di Airola si ritroverà presso la Chiesa dei Frati Minori per rendere un solenne omaggio a Graziadei Tripodi. L'Amministrazione comunale conferirà la Benemerenza Civica alla Memoria al celebre artista e restauratore, accogliendo una proposta formale dell’assessore Antonello Laudanna nata dal forte impulso delle associazioni locali "San Pasquale" e "Volontariato-Sannio". Sarà un momento di profonda gratitudine collettiva per celebrare un uomo che ha cambiato il volto culturale del territorio.
Graziadei Tripodi ha rappresentato una figura di primissimo piano nel panorama del restauro italiano del Novecento, dedicando oltre mezzo secolo della propria esistenza alla salvaguardia della bellezza. La sua straordinaria competenza professionale e la sua innata sensibilità artistica gli hanno permesso di riportare alla luce affreschi medievali, capolavori rinascimentali e preziosi tesori di arte sacra. Questo riconoscimento istituzionale non premia soltanto una carriera accademica e tecnica impeccabile, ma intende soprattutto esaltare il legame viscerale dell'uomo con la sua comunità, della quale è stato un instancabile promotore di valori civili.
La serata, coordinata con stile da Carmen Ciarleglio, presidente dell’Associazione Culturale Textures, si aprirà con i saluti istituzionali dei massimi rappresentanti locali. Sul presbiterio saliranno il sindaco di Airola Vincenzo Falzarano, l’assessore alla Cultura Antonello Laudanna e Padre Rosario Lombardi, guardiano del Convento della Santissima Concezione e San Pasquale. Le loro parole ricorderanno l'impatto istituzionale e la traccia indelebile lasciata dal Maestro nel tessuto sociale della cittadina.
Successivamente la parola passerà ai protagonisti del mondo associativo con gli interventi di Domenico Ruggiero e Pasquale D’Angelo, che testimonieranno la lunga e proficua collaborazione con il restauratore. Il momento centrale della memoria sarà affidato a una dettagliata relazione di Ettore Ruggiero, intitolata significativamente "Maestro Graziadei Tripodi: una vita dedicata all’Arte". Questo focus biografo sarà arricchito da immagini d'epoca e documenti inediti che mostreranno l'evoluzione dei suoi cantieri storici.
Il ricordo si completerà con la partecipazione corale di figure religiose e sociali di rilievo, tra cui l'arciprete don Liberato Maglione, Padre Ronaldo Cruz, Gigino Nostrale e Mario Omaggio. La cerimonia si preannuncia quindi come un evento fluido e partecipato, capace di trasformare la memoria del singolo in un patrimonio culturale vivo, collettivo e destinato a ispirare le future generazioni.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 18 giugno 2026