Un’avventura tra storia e natura: l’associazione Cambiamenti alle Forre di Lavello
Tra le gole scavate dal Titerno e antiche leggende romane, i soci esplorano uno dei canyon più suggestivi del Parco Nazionale del Matese
Questo mese l’associazione Cambiamenti ha condotto gli appassionati in uno dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale del Matese, organizzando un’escursione di circa sei chilometri alle porte di Cusano Mutri. L’obiettivo del trekking è stato quello di far riscoprire e valorizzare le meravigliose Forre del Lavello, uno spettacolare canyon naturale scolpito nei secoli dalle acque del torrente Titerno.
L’itinerario ha preso il via lungo un’antica mulattiera che costeggia e attraversa le affascinanti gole rocciose, regalando un’immersione totale nella natura incontaminata del territorio. I partecipanti hanno camminato sospesi tra pareti vertiginose e scorci mozzafiato, seguendo il corso del torrente e addentrandosi in un paesaggio selvaggio capace di incantare a ogni passo.
L’escursione è poi proseguita fino al suggestivo Ponte del Mulino, un’opera interamente realizzata in pietra ad arco che conduce all’antico Mulino di Zifiore. Da questo punto chiave del percorso, il gruppo si è spinto fino all’ingresso delle leggendarie Grotte delle Fate e delle Streghe, risalendo cavità naturali e anfratti ricchi di fascino e mistero che hanno reso il cammino ancora più emozionante.
A coronamento della giornata, l’itinerario si è concluso con la visita al celebre Ponte di Annibale, imponente struttura di epoca romana adagiata sul corso del Titerno vicina al Monte Cigno. Secondo una celebre leggenda locale, proprio su questo passaggio sarebbe transitato il condottiero cartaginese insieme ai suoi elefanti durante la discesa lungo la penisola nella Seconda Guerra Punica, con l'intento di nascondere nelle vicinanze il proprio ricco bottino di guerra.