Una schiuma biancastra e maleodorante è riapparsa nel Fiume Sabato, in località Mulino, nel comune di Prata Principato Ultra

  Arriva sui social la protesta del dottor Franco Mazza, medico e attivista del Comitato “salviamo la nostra Valle”, dopo che da qualche giorno la schiuma biancastra e maleodorante è riapparsa nel Fi...

27 agosto 2021 10:15
Una schiuma biancastra e maleodorante è riapparsa nel Fiume Sabato, in località Mulino, nel comune di Prata Principato Ultra -
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Arriva sui social la protesta del dottor Franco Mazza, medico e attivista del Comitato “salviamo la nostra Valle”, dopo che da qualche giorno la schiuma biancastra e maleodorante è riapparsa nel Fiume Sabato, in località Mulino, nel territorio comunale di Prata Principato Ultra. E' lo stesso punto in cui un anno fa si registrò la morìa di oltre 20mila pesci. “E’ un fenomeno che si sta ripetendo ciclicamente in quel punto, e ogni volta ci mobilitiamo per denunciare, ma è chiaro che non basta. Al Procuratore di Avellino Domenico Airoma è stato consegnato un mese fa un accurato dossier. Non pretendiamo che si agisca in così breve tempo, ma è chiaro che non possiamo più tollerare uno scempio simile”. E' lo sfogo di Ranieri Popoli del comitato “Salviamo la Valle del Sabato” che lancia un appello alla Procura di Avellino. “Stiamo parlando di una zona tutto sommato circoscritta, non siamo in Brianza, sappiamo quali e quanti sono gli opifici che insistono in questo territorio – continua Ranieri popoli – E' necessario attivare un'azione di controllo coordinata con tutte le forze dell'ordine e i comuni per impedire che questi criminali la passino liscia. Qui non si tratta più solo di degrado. Sono reati ambientali che vanno perseguiti come tali. E non è un caso che sempre nel periodo festivo, tra ferragosto e settembre, si registrano questi fenomeni. Non può essere un caso. Dietro c'è la mano dell'uomo”.

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