Un bilancio per il futuro del Sannio: la Rocca traccia la rotta

Nino Lombardi presenta i risultati di quattro anni alla guida della Provincia di Benevento e fissa le priorità strategiche per il prossimo mandato.

14 luglio 2026 18:53
Un bilancio per il futuro del Sannio: la Rocca traccia la rotta -
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Al termine del quadriennio 2022/2026, il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi ha presentato alla stampa, presso la Rocca dei Rettori, la relazione di fine mandato alla presenza dei consiglieri provinciali Giovanni Zanone e Giuseppe Ricci. Nel corso dell'incontro con i giornalisti, il capo dell'amministrazione di piazza Castello ha illustrato i risultati conseguiti e i progetti avviati nei settori chiave del territorio sannita, delineando al contempo una precisa visione di sviluppo per il futuro dell'ente che mette al centro i servizi ai cittadini e la valorizzazione del patrimonio locale.

Sul fronte economico e della gestione interna, la Provincia si presenta oggi con una situazione finanziaria solida e priva di criticità, avendo garantito il pieno rispetto degli equilibri di bilancio. Questo virtuosismo contabile ha permesso non solo di stabilizzare a tempo indeterminato il personale forestale precedentemente precario, ma anche di ottimizzare la pianta organica dell'ente portando i dipendenti di ruolo a quota centosei unità. Parallelamente, l'amministrazione è riuscita a risanare e rimettere in bonis la Samte, l'unica società partecipata che versava in condizioni di oggettiva difficoltà strutturale.

L'azione di pianificazione territoriale si è concentrata sulla difesa delle aree interne, intese come risorsa cruciale da valorizzare attraverso una decisa cooperazione istituzionale con università, sindacati e imprese. In quest'ottica si inseriscono le storiche battaglie infrastrutturali per il raddoppio della Telese-Caianello, la ferrovia della Valle Caudina e il potenziamento della Fortorina, insieme alla ferma opposizione all'autonomia differenziata e alla difesa del dimensionamento scolastico nei piccoli comuni. Sul piano dello sviluppo turistico e culturale spiccano invece l'ingresso nei sistemi di gestione delle destinazioni locali, la valorizzazione della Via Appia come patrimonio Unesco e gli storici interventi di riqualificazione per la rete museale sannita, tra cui i festeggiamenti per il centocinquantesimo anniversario del Museo del Sannio e il progetto da nove milioni di euro destinato alla rinascita di Villa dei Papi.

La programmazione strategica ha toccato vette storiche anche nel campo delle grandi infrastrutture idriche, della viabilità e dell'edilizia scolastica. Grazie a una stretta sinergia con la Regione Campania e il governo centrale, l'amministrazione ha promosso l'accordo di programma da settecentocinquanta milioni di euro per la costruzione del potabilizzatore a Ponte, collegato alla gestione della diga di Campolattaro. Notevoli risorse sono state drenate anche per la messa in sicurezza del reticolo fluviale a Pantano, per la rimozione di ottantamila tonnellate di rifiuti nei siti storici e per un piano straordinario di edilizia scolastica da sessanta milioni di euro finanziato in gran parte tramite i fondi europei del piano di ripresa e resilienza, a cui si sommano investimenti costanti sulla viabilità provinciale e sul patrimonio sportivo e civile dell'ente.

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