Turismo e cultura: la lezione del Sannio tra rete, borghi ed eccellenze

La graduatoria di «Le Stagioni della Campania» premia nove progetti sanniti. Pellegrino Mastella punta al recupero dei comuni idonei esclusi.

10 agosto 2026 17:06
Turismo e cultura: la lezione del Sannio tra rete, borghi ed eccellenze -
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La pubblicazione dei progetti ammessi al finanziamento nell'ambito dell'avviso pubblico regionale rappresenta un momento di svolta per il rilancio delle aree interne della Campania. Il piano, pensato per valorizzare l'offerta culturale, naturalistica ed enogastronomica dell'intero territorio, trova nella provincia di Benevento uno degli esempi più virtuosi di programmazione strategica, dimostrando quanto sia decisivo un impianto istituzionale capace di intercettare le vocazioni locali e trasformarle in opportunità concrete di crescita economica.

Sono nove le aggregazioni comunali sannite ad aver ottenuto l'accesso diretto ai fondi, firmando un successo che punta su manifestazioni storiche, itinerari religiosi, produzioni vitivinicole e bellezze paesaggistiche. Realtà come Guardia Sanframondi, Pietrelcina, Fragneto Monforte, Cusano Mutri, Sant’Agata de’ Goti, San Lorenzello, Foiano di Val Fortore, Castelfranco in Miscano e Castelpoto hanno saputo presentarsi non come entità isolate, ma come un sistema integrato capace di attrarre visitatori durante tutto l'arco dell'anno, spaziando dal Festival delle Mongolfiere al Riverberi Jazz Festival, passando per i percorsi della Via Francigena e le vie del vino.

La capacità di fare rete costituisce il vero fattore differenziante per il futuro delle aree interne. L'idea di un turismo frammentato in micro-eventi scollegati lascia il passo a una visione sistemica, in cui il visitatore viene accompagnato in un’esperienza diffusa che tocca borghi, tradizioni artigianali, cammini e filiere enogastronomiche. Questo approccio non solo rafforza l'identità dei singoli municipi, ma crea un indotto economico stabile, indispensabile per contrastare lo spopolamento e valorizzare le competenze dei giovani e degli operatori locali.

L'attenzione si sposta ora sulle proposte che, pur avendo superato la rigorosa fase di valutazione qualitativa, sono rimaste escluse dalla copertura finanziaria a causa del rapido esaurimento dei fondi stanziati. Comuni come Arpaise, Bonea, Frasso Telesino, Cautano, Calvi e Castelpagano rappresentano una riserva di progettualità già pronta per essere messa a terra. La priorità politica ed amministrativa diventa quindi l'individuazione di risorse integrative per lo scorrimento della graduatoria, così da non disperdere l'impegno profuso da amministratori, associazioni e comunità locali nel dare voce a un Sannio dinamico e competitivo.

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