Truffa agli anziani degenera in rapina: arrestato un ventenne

Il raggiro a due anziani degenera in aggressione. La comunità avverte le forze dell'ordine e i Carabinieri arrestano il ventenne.

07 agosto 2026 11:10
Truffa agli anziani degenera in rapina: arrestato un ventenne  -
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L'ennesimo episodio di criminalità ai danni delle fasce più vulnerabili riaccende l'allarme nelle isole del Golfo di Napoli. A Serrara Fontana, piccolo comune dell'isola d'Ischia, quello che doveva essere il solito odioso raggiro ai danni di persone sole si è trasformato in una vera e propria rapina con violenza fisica. L'evento s'inserisce in un trend sempre più diffuso e preoccupante che negli ultimi giorni sta interessando capillarmente sia l'isola verde sia la vicina Procida, mettendo a dura prova la serenità delle comunità locali.

La vicenda si è consumata all'interno dell'abitazione di una coppia del posto, lei di 80 anni e il marito di 93. Il malvivente, un ventenne napoletano già noto alle forze dell'ordine, si è introdotto in casa facendo leva sul consolidato inganno del "finto carabiniere". Con abilità manipolatoria è riuscito inizialmente a farsi consegnare un involucro contenente circa 15mila euro in contanti. Quando però i due coniugi hanno iniziato a nutrire forti dubbi e a pretendere spiegazioni, il giovane ha abbandonato ogni finzione: ha strappato con brutalità i soldi dalle mani dell'anziana donna e, di fronte al tentativo del marito novantatreenne di intervenire in difesa della moglie, lo ha violentemente scaraventato a terra per poi darsi a una rapida fuga.

La notizia del grave gesto si è diffusa in pochissimi minuti tra i vicoli e le strade della piccola comunità di Serrara Fontana. Reagendo con forte senso civico e solidarietà, numerosi cittadini si sono immediatamente mobilitati per scambiarsi informazioni, segnalare movimenti sospetti e monitorare le vie di fuga nel timore che il criminale potesse colpire altre persone fragili della zona.

Contemporaneamente è scattata la segnalazione ai carabinieri della stazione di Barano d'Ischia, che hanno raccolto a tempo di record l'identikit del fuggitivo, mentre la centrale operativa allertava tutte le gazzelle presenti sul territorio isolano. Le ricerche si sono concluse felicemente dopo pochissimo tempo, a circa due chilometri dal luogo dell'aggressione, nei pressi del cimitero cittadino. Intercettato mentre tentava di raggiungere uno dei porti d'imbarco per lasciare Ischia, il giovane ha provato un ultimo disperato tentativo di fuga a piedi, ma è stato prontamente bloccato dai militari dopo un breve inseguimento.

All'interno dello zaino del ventenne i Carabinieri hanno rinvenuto l'intero bottino di 15mila euro, subito restituito alla coppia di anziani. Il novantatreenne caduto a terra fortunatamente non ha riportato conseguenze gravi. Per il giovane napoletano si sono aperte le porte del carcere: su disposizione dell'autorità giudiziaria dovrà rispondere dei reati di truffa aggravata, rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Questo ennesimo episodio evidenzia la gravità di un fenomeno odioso su cui l'Arma dei Carabinieri continua a mantenere altissima la guardia attraverso quotidiani interventi di prevenzione, controllo e repressione.

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