Truffa ad un'anziana a Pago del Vallo di Lauro: tre arresti
Colpita la banda del "finto nipote": gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato Lauro eseguono tre ordinanza di custodia cautelare in carcere carcere tra Napoli e Avellino.
Un'incisiva operazione di polizia giudiziaria ha portato all'arresto di tre uomini ritenuti responsabili di un grave episodio di truffa ai danni di un'anziana signora residenti a Pago del Vallo di Lauro. Il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lauro, su delega della Procura della Repubblica di Avellino, ha dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale avellinese.
I fatti risalgono al 16 giugno 2026, quando l'anziana vittima, una donna di oltre ottant'anni, è finita nella rete del celebre ed esecrabile inganno del "finto nipote". Attraverso una telefonata ingannevole, i malviventi hanno prospettato alla signora una situazione di grave pericolo e imminente emergenza che vedeva coinvolti il figlio e la nuora. Sfruttando lo stato di ansia e la vulnerabilità della vittima, la donna è stata persuasa a consegnare tutto ciò che aveva in casa per risolvere la presunta emergenza. Poco dopo la chiamata, un finto carabiniere si è presentato direttamente alla porta dell'abitazione, riuscendo ad asportare oltre mille euro in contanti insieme a diversi gioielli e monili in oro.
Le indagini coordinati dalla Procura di Avellino si sono sviluppate attraverso mirate attività info-investigative, accurati riscontri probatori e un'attenta analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona. Tali accertamenti hanno consentito agli investigatori di ricostruire nei dettagli ogni fase del reato e di individuare l'autovettura, presa a noleggio, usata dai malviventi per assicurarsi la fuga.
Valutato con favore il solido quadro probatorio presentato dalla Procura, il G.I.P. ha disposto la custodia cautelare in carcere per i tre indagati. Due di essi, rispettivamente di 34 e 28 anni, sono stati rintracciati nel comune di Napoli e condotti presso la Casa Circondariale “G. Salvia” di Poggioreale. Nella stessa serata, l'ordinanza è stata notificata anche al terzo complice, un 32enne anch'egli residente nel capoluogo campano, successivamente trasferito presso il carcere “A. Graziano” di Avellino.
L'operazione condotta dalla Polizia di Stato, sotto la costante direzione della Procura della Repubblica di Avellino, si inserisce in un più ampio contesto di interventi volti a rafforzare la prevenzione e la tutela delle fasce sociali più fragili e vulnerabili.