Ferrovia Valle Caudina, Pisano rompe il silenzio: «Basta con le inutili passerelle»
Il sindaco di San Martino Valle Caudina incalza sulle promesse di riapertura della linea ferroviaria dopo sei anni di attesa. Il vicepresidente regionale Mario Casillo indica il cronoprogramma: l'obiettivo è il ritorno dei treni entro l'estate.
«Basta con le inutili passerelle». Le parole del sindaco Pasquale Pisano sono chiare e non lasciano spazio a interpretazioni. Sulla ferrovia Cancello-Benevento, dopo sei lunghi anni di attesa, non è più tempo di annunci: servono certezze, scadenze precise e, soprattutto, una data concreta per il ritorno dei treni.
È una presa di posizione forte, quella del primo cittadino di San Martino Valle Caudina, che dà voce alla crescente insofferenza di un territorio costretto da troppo tempo a fare i conti con l'assenza di un collegamento ferroviario fondamentale. Una linea che per decenni ha rappresentato una risorsa essenziale per lavoratori, studenti e intere generazioni e che oggi continua a essere al centro delle aspettative di un'intera comunità.
«Vogliamo tempi certi per la riapertura dopo sei lunghi anni di stallo», afferma Pisano. «I cittadini devono poter ritornare a utilizzare un treno che per decenni ha rappresentato la spina dorsale e il futuro di intere generazioni, e chiediamo con forza che questo diritto sia garantito anche ai nostri figli».
Parole che vanno oltre la semplice richiesta di aggiornamenti sui lavori. Per San Martino Valle Caudina e per tutti i comuni interessati, la riattivazione della linea significa restituire opportunità, migliorare la mobilità e contrastare l'isolamento di un territorio che ha bisogno di collegamenti efficienti per sostenere il lavoro, lo studio e lo sviluppo economico.
Sei anni di attesa: adesso servono risposte
Il punto centrale della protesta di Pisano è proprio questo: dopo un'attesa così lunga, le comunità non possono più accontentarsi di promesse. La ferrovia Cancello-Benevento è un'infrastruttura strategica, il cui mancato funzionamento continua a pesare sulla quotidianità di chi si sposta per raggiungere scuole, università, uffici e luoghi di lavoro.
Ogni ulteriore rinvio rischia di alimentare la sfiducia dei cittadini e di allontanare ancora una volta la prospettiva di una mobilità più moderna e sostenibile. Per questo il sindaco richiama le istituzioni alle proprie responsabilità: non bastano dichiarazioni di intenti, occorre un percorso chiaro, con tempi verificabili e informazioni puntuali sull'avanzamento dei lavori.
La richiesta è semplice: sapere quando la linea tornerà realmente in funzione. Non quando sarà possibile annunciare un nuovo traguardo burocratico, ma quando i cittadini potranno finalmente salire su un treno.
Casillo indica il cronoprogramma per la riapertura
Sul futuro della tratta è intervenuto anche il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, che ha ripercorso le tappe e le complesse vicissitudini dei lavori sulla rete ferroviaria, fornendo indicazioni sui tempi previsti per il ripristino del servizio.
Secondo il cronoprogramma illustrato, l'ultimazione dei lavori è prevista entro la fine dell'anno, con la possibilità di un lieve slittamento di un paio di mesi a causa dei recenti furti di rame che hanno interessato il cantiere.
Successivamente sarà necessario completare le procedure di collaudo e autorizzazione da parte di ANSFISA, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali. Per questa fase sono stimati circa quattro-cinque mesi.
L'obiettivo indicato è quello di riportare stabilmente in esercizio la linea entro l'estate successiva. Una prospettiva che offre finalmente un orizzonte temporale, ma che dovrà essere accompagnata da aggiornamenti costanti e dalla conferma delle singole scadenze.
La Valle Caudina non vuole più aspettare
È in questo scenario che si inserisce l'affondo di Pasquale Pisano. Il sindaco di San Martino Valle Caudina chiede che l'impegno delle istituzioni si traduca in risultati concreti, evitando che la riapertura della ferrovia resti ancora una volta soltanto una promessa.
La posta in gioco è alta. La Cancello-Benevento non è soltanto una linea ferroviaria: è un collegamento che può contribuire a ridurre le distanze, sostenere le attività economiche e restituire centralità a un territorio che da troppo tempo attende risposte.
«Basta con le inutili passerelle» è il messaggio che arriva da San Martino Valle Caudina. Una richiesta di serietà e rispetto nei confronti di cittadini che, dopo sei anni, hanno tutto il diritto di conoscere tempi certi e di vedere mantenuti gli impegni assunti.
La vera inaugurazione, in fondo, non sarà quella accompagnata da nastri e fotografie. Sarà il giorno in cui il treno tornerà a partire dalla stazione, con un servizio stabile e affidabile.
E la Valle Caudina, dopo anni di attesa, vuole finalmente sapere quando quel giorno arriverà.