Tre giorni di festa a San Silvestro: torna la Sagra che unisce gusto, memoria e tradizione

Dal 7 al 9 agosto Sant’Agata de’ Goti ospita la 28ª Sagra Sansilvestrese e TrebbiArt, per tre serate tra sapori antichi, rievocazioni contadine e musica dal vivo.

31 luglio 2026 18:02
Tre giorni di festa a San Silvestro: torna la Sagra che unisce gusto, memoria e tradizione -
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La frazione di San Silvestro a Sant’Agata de’ Goti si prepara ad accogliere cittadini e visitatori da venerdì 7 a domenica 9 agosto 2026 per un appuntamento irrinunciabile. In via San Silvestro, a partire dalle ore 19.30, la ventottesima edizione della Sagra Sansilvestrese, promossa dalla comunità locale e dalla Parrocchia San Silvestro Papa, trasformerà l'antico borgo in un autentico villaggio della memoria. L'evento nasce con l'intento profondo di celebrare le radici rurali del territorio del Sannio, coniugando la riscoperta dei sapori tradizionali con la valorizzazione del lavoro dei campi e l'animazione culturale.

Il percorso gastronomico si presenta ricco e articolato, capace di valorizzare ogni sera una diversa pasta fresca lavorata sapientemente a mano. Il menu si apre il venerdì con i cavatelli, prosegue il sabato con le classiche pacche e fagioli e si chiude la domenica con le gustose tagliatelle «cu l’ove». Ad affiancare i primi piatti non mancano bruschette, salumi, frittate, spezzatino al vino rosso, carne alla brace, porchetta e il nuovo panino «Special» farcito con spezzatino alla Falanghina e peperoni fritti, il tutto accompagnato dai celebri vini Aglianico e Falanghina delle Cantine Ciervo e da un’ampia offerta interamente vegetariana.

L’aspetto culturale e ricreativo trova la sua massima espressione in TrebbiArt, giunto alla terza edizione e organizzato dall’Associazione San Silvestro APS. Quest'anno la rassegna s'intitola «80 anni di Repubblica» e s'inserisce nel cammino commemorativo «Dalle macerie alla libertà». Il fitto calendario di eventi propone la realizzazione di un suggestivo tappeto artistico, laboratori esperienziali intitolati «Mani in pasta», letture di poesie e gli attesi «Balle talk», avvincenti interviste rurali rivolte a chi ha dedicato la propria vita al lavoro quotidiano della terra.

A fare da cornice all'intera manifestazione resta attivo durante tutte le serate un articolato villaggio contadino, completo di esposizioni d'arte contemporanea, una fattoria con gli animali e l'immancabile teatro di paglia. Grande attesa riscuote la rassegna di macchine e attrezzi agricoli d'epoca, arricchita da rievocazioni di vita quotidiana e, nella serata di domenica, dalla spettacolare dimostrazione della trebbiatura nell'aia. Tutte le serate si concluderanno infine in piazza Angelo Biscardi tra note di musica dal vivo e momenti di conviviale spensieratezza.

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