Addio ai basoli di via Ferrari, se ne va un pezzo della memoria di Cervinara

Via i basoli di via Ferrari: se ne va un pezzo della memoria di Cervinara, tra ricordi, storia e una pietra che sembrava indistruttibile.

28 settembre 2026 08:16
Addio ai basoli di via Ferrari, se ne va un pezzo della memoria di Cervinara -
Condividi

Sono iniziati questa mattina i lavori di ripavimentazione dell'ultimo tratto di via Ferrari ancora caratterizzato dagli antichi basoli di pietra lavica. Un intervento destinato a rendere uniforme la pavimentazione della strada provinciale, ma che porta con sé anche un inevitabile velo di malinconia.

Perché quei basoli non erano soltanto pietre.

Erano parte del paesaggio quotidiano di generazioni di cervinaresi. Pietre scure, consumate dal tempo e dal passaggio incessante di auto e persone, che per decenni hanno accompagnato la vita del paese. Una pavimentazione che sembrava quasi indistruttibile, capace di resistere agli anni, alle stagioni e al traffico, diventando con il tempo una presenza familiare, quasi scontata.

Questa mattina, però, sono entrate in azione le macchine del cantiere e quella superficie che sembrava destinata a rimanere lì per sempre ha iniziato a lasciare spazio alla nuova pavimentazione.

L'intervento completa il percorso di riqualificazione della strada e consentirà di avere un tratto omogeneo lungo la provinciale. Dal punto di vista dei lavori pubblici è un cambiamento che guarda al presente e alla funzionalità della strada. Ma per chi a Cervinara è cresciuto, vedere sparire quei basoli significa anche assistere alla scomparsa di un altro piccolo frammento del paese di una volta.

Quelle pietre raccontavano un modo diverso di attraversare Cervinara. Erano segnate dal tempo, irregolari, forse non sempre comode, ma proprio per questo riconoscibili. Bastava percorrere via Ferrari per sapere di essere in quel luogo.

Oggi il progresso presenta il conto anche alla memoria.

La nuova pavimentazione renderà la strada un tutt'uno e cancellerà l'ultima differenza visibile di quel vecchio tracciato. Resterà, però, il ricordo di quei basoli che per tanti anni hanno fatto da pavimento alla vita del paese.

E forse è proprio questa la parte più curiosa della memoria: ci si accorge del valore di certe cose soltanto quando cominciano a sparire.

Segui Informazione Sei