Paura sul Partenio: cade nel burrone e ringrazia i suoi angeli custodi
Il motociclista napoletano Francesco Boggia esprime profonda gratitudine ai Vigili del Fuoco e ai volontari che lo hanno salvato.
Poteva trasformarsi in una tragedia, ma si è conclusa con un sospiro di sollievo e parole di profonda gratitudine la terribile disavventura vissuta da Francesco Boggia. Il centauro napoletano, precipitato in un burrone sul Monte Partenio con la sua moto da cross durante un'escursione, ha voluto ringraziare pubblicamente chiunque si sia speso per riportarlo a casa sano e salvo. Un lieto fine reso possibile dall'intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e dalla preziosa collaborazione dei volontari locali.
L'incidente si è consumato lungo i tornanti che da Avella salgono verso la montagna, quando all'altezza del bivio per il Ciglio il motociclista ha perso improvvisamente il controllo del mezzo. Nonostante la spaventosa caduta nel dirupo, Boggia è riuscito con grande lucidità a mantenere il sangue freddo e a lanciare subito l'allarme con il proprio cellulare. La macchina dei soccorsi si è messa immediatamente in moto con la squadra dei Vigili del Fuoco di Bonea, arrivata da Cervinara, supportata dai volontari dell'associazione Terra Mia che hanno udito le sirene e guidato i soccorritori sul punto esatto dell'incidente.
Rientrato a casa e passata la grande paura, il protagonista della vicenda ha espresso tutto il suo riconoscimento verso chi ha lavorato duramente non solo per metterlo al sicuro, ma anche per recuperare il veicolo finito nel precipizio. Le parole del centauro sottolineano l'eccellente professionalità dei caschi rossi e il grande cuore della comunità locale, che senza esitazione ha messo a disposizione la profonda conoscenza del territorio per velocizzare le operazioni. Una storia di grande solidarietà che dimostra come la sinergia tra forze dell'ordine e cittadini possa fare la differenza anche nelle situazioni più critiche.