Tragedia a Comiziano: non ce l'ha fatta l'operaio caduto dall'impalcatura
Il drammatico incidente sul lavoro costa la vita al sessantaseienne Carmine Spirito, ferito il collega di cinquantasette anni.
Si aggrava il bilancio dell'incidente sul lavoro accaduto ieri a Comiziano. Il sessantaseienne Carmine Spirito è deceduto in ospedale a causa delle gravissime lesioni riportate dopo essere precipitato da un'impalcatura alta circa cinque metri. L'incidente si era verificato durante i lavori di riqualificazione del palazzetto dello sport comunale, dove la vittima stava operando insieme al collega Bruno Sirignano, di cinquantasette anni, rimasto a sua volta ferito nell'impatto. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori e il trasporto d'urgenza in codice rosso, il quadro clinico dell'operaio è precipitato nel giro di poche ore fino al tragico epilogo.
Le condizioni di Carmine Spirito erano apparse disperate fin dal primissimo momento in cui i sanitari del centoundici sono giunti sul posto, a causa dei profondi traumi interni causati dal violento impatto al suolo dopo il volo nel vuoto. Il collega cinquantasettenne, rimasto vigile durante le operazioni di soccorso, ha riportato invece diversi traumi e fratture agli arti inferiori ed è attualmente ricoverato ma fortunatamente non si trova in pericolo di vita. La notizia del decesso del sessantaseienne ha gettato nello sconforto i compagni di lavoro e l'intera comunità locale, trasformando l'incidente nell'ennesima morte bianca del territorio.
L'area del cantiere all'interno del palazzetto dello sport è stata immediatamente posta sotto sequestro giudiziario da parte delle forze dell'ordine per consentire tutti i rilievi tecnici necessari a fare luce sulla dinamica. Gli ispettori del lavoro e i carabinieri stanno verificando la tenuta strutturale del ponteggio e il rispetto rigoroso di tutti i protocolli di sicurezza previsti per i lavori in quota. Gli accertamenti si concentreranno in particolare sull'eventuale presenza e sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, come le imbracature di sicurezza che avrebbero dovuto impedire una caduta così drammatica.
La Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo per accertare le precise responsabilità legali e societarie dietro questa nuova tragedia sul lavoro. I sindacati di categoria hanno espresso profondo cordoglio e rabbia, sottolineando come non si possa continuare a morire di edilizia a sessantasei anni e chiedendo interventi strutturali urgenti sul fronte della prevenzione. La comunità si stringe ora attorno alla famiglia di Carmine Spirito, mentre si attende il responso dell'autopsia che verrà disposta nelle prossime ore dal magistrato di turno.
Fact Check
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Verificato il: 26 giugno 2026