Territorio

Torre Annunziata. Palazzo Fienga, completata la prima fase delle demolizioni.

Completata la prima fase delle demolizioni di Palazzo Fienga. Avviati nuovi interventi, mentre prosegue il progetto del parco urbano.

30 ottobre 2026 13:42
Torre Annunziata. Palazzo Fienga, completata la prima fase delle demolizioni.  -
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Completata la prima fase delle demolizioni di Palazzo Fienga, storico edificio per anni simbolo del potere della camorra sul territorio. Un passaggio significativo nel percorso di rigenerazione urbana e sociale di Torre Annunziata, che punta a restituire alla cittadinanza un’area sottratta all’illegalità e destinata a diventare un nuovo parco urbano.

A sottolineare l’importanza dell’intervento è Tullio Ferrante, sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, che ha effettuato un sopralluogo presso il cantiere.

«Il completamento delle demolizioni previste nel perimetro originario del primo stralcio di Palazzo Fienga segna un passaggio fondamentale nella rigenerazione urbana e sociale di Torre Annunziata», ha dichiarato Ferrante, evidenziando come la trasformazione dell’area rappresenti un segnale concreto della presenza dello Stato e della volontà di restituire ai cittadini spazi sottratti alla criminalità organizzata.

Il sottosegretario ha inoltre ricordato il lavoro svolto per accompagnare l’iter dell’opera, attraverso il confronto con la Struttura commissariale e le amministrazioni centrali e locali coinvolte, con particolare attenzione alla copertura finanziaria. Un ringraziamento è stato rivolto all’Agenzia del Demanio, al prefetto di Napoli Michele Di Bari, al commissario straordinario dell’opera, il prefetto Giuseppe Priolo, e al 21° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, impegnato nell’esecuzione di quella che viene indicata come la più grande opera pubblica di demolizione affidata all’Esercito.

La conclusione anticipata della prima fase ha permesso di avviare ulteriori demolizioni, ampliando il perimetro del primo stralcio e ottimizzando l’impiego dei mezzi già presenti in cantiere. Parallelamente, prosegue la progettazione del secondo stralcio, con l’obiettivo di completare la relativa procedura entro la fine del 2026.

Al centro del progetto c’è la realizzazione di un nuovo parco urbano, destinato a diventare uno spazio di aggregazione e socialità per famiglie e residenti. Un intervento che punta a migliorare la qualità della vita, favorire la riqualificazione del quartiere e contribuire al rilancio complessivo del territorio.

«Il progetto del nuovo parco urbano rappresenta un investimento sul futuro di Torre Annunziata», ha concluso Ferrante, ribadendo l’impegno a proseguire il percorso per una città fondata sulla legalità, sul decoro urbano e sulla coesione sociale.

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