Terremoto in Venezuela: il bilancio delle vittime è destinato a salire

Due forti scosse a distanza di pochi secondi colpiscono il nord-ovest del Paese, provocando migliaia di feriti e dispersi.

26 giugno 2026 09:20
Notizia verificata · Fonte: Redazione · Vedi fonti
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Nella serata di mercoledì 24 giugno 2026, una violenta sequenza sismica ha colpito il Venezuela nord-occidentale, precisamente nello Stato di Yaracuy con epicentro a Veroes, provocando una grave emergenza che conta al momento 235 morti, circa 4.300 feriti e oltre 40.000 dispersi. Secondo le registrazioni dell'USGS, la prima scossa ha raggiunto una magnitudo di 7.2, mentre la seconda, avvenuta appena 39 secondi dopo, ha raggiunto magnitudo 7.5, venendo distintamente avvertita fino alla capitale Caracas.

Il particolare sviluppo della sequenza, con due eventi sismici di elevata magnitudo così ravvicinati nel tempo, ha reso particolarmente complessa la gestione dell’emergenza. Il primo terremoto potrebbe aver indebolito alcune strutture, mentre il secondo ha sottoposto nuovamente gli edifici a forti sollecitazioni. Le scosse sono state percepite nettamente anche a Caracas, dove sono stati segnalati danni a edifici, crolli e seri problemi alle infrastrutture.

Le autorità hanno comunicato un bilancio drammatico che parla di 235 persone decedute, circa 4.300 feriti e oltre 40.000 persone risultate disperse o non ancora rintracciate nelle zone colpite. Le squadre di soccorso sono attualmente impegnate senza sosta nelle operazioni di ricerca, assistenza alla popolazione e verifica dei danni materiali.

Dal punto di vista geologico, il terremoto si è sviluppato in una delle aree più attive del Venezuela settentrionale, dove il movimento tra la placca caraibica e quella sudamericana genera complessi sistemi di faglie capaci di produrre terremoti anche molto energetici. La profondità relativamente superficiale delle scosse ha favorito una forte trasmissione dell’energia verso la superficie, aumentando gli effetti dello scuotimento nelle aree abitate.

La situazione sul territorio resta in costante evoluzione, mentre proseguono senza sosta le verifiche sugli edifici, sulle infrastrutture strategiche e sul numero definitivo delle persone coinvolte nel disastro.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 26 giugno 2026

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