Tentato femminicidio, fermato l’ex compagno: la donna aggredita a martellate è grave

Il 28enne, accusato anche di rapina e sequestro di persona, è stato rintracciato dai Carabinieri all’autostazione di Lioni mentre tentava di fuggire verso Napoli

07 settembre 2026 11:54
Tentato femminicidio, fermato l’ex compagno: la donna aggredita a martellate è grave -
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Svolta nelle indagini sull’aggressione avvenuta il 5 settembre a Calitri, dove una donna di 28 anni è stata brutalmente aggredita a martellate dall’ex compagno.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Avellino il 6 settembre, nei confronti di un cittadino straniero di 28 anni, domiciliato in provincia di Avellino e ritenuto gravemente indiziato di tentato femminicidio, rapina e sequestro di persona. Anche la vittima è una cittadina straniera e coetanea dell’indagato.

Secondo la ricostruzione investigativa contenuta nel comunicato della Procura, l’uomo, che in passato aveva avuto una relazione sentimentale con la donna, nel primo pomeriggio di sabato 5 settembre si sarebbe recato dapprima sul luogo di lavoro della ex compagna e successivamente presso la sua abitazione, dove sarebbe stato inizialmente accolto.

La situazione sarebbe poi degenerata. Il 28enne, secondo quanto emerso nelle prime ore delle indagini, avrebbe reagito al rifiuto della donna di riallacciare la relazione, colpendola ripetutamente con un martello alla testa, al volto e in altre parti del corpo. Un’aggressione violentissima che ha provocato alla vittima gravi ferite.

Ma l’azione non si sarebbe conclusa con l’aggressione. L’uomo avrebbe lasciato la donna ferita all’interno di una camera da letto, chiudendola dall’esterno e nascondendo la chiave. Anche la porta d’ingresso dell’abitazione sarebbe stata chiusa dall’esterno, con la relativa chiave nascosta.

Per raggiungere la vittima e permettere ai soccorritori di intervenire, i Carabinieri sono stati quindi costretti a sfondare entrambe le porte.

Prima di allontanarsi dall’abitazione, l’indagato si sarebbe inoltre impossessato di una consistente somma di denaro e del telefono cellulare della donna. Dopo essersi cambiato d’abito, avrebbe quindi tentato di lasciare la zona utilizzando un autobus diretto a Napoli.

La fuga, però, è stata interrotta dall’intervento dei Carabinieri. Grazie alla tempestiva ricostruzione dei fatti e alle attività immediatamente avviate, l’uomo è stato rintracciato e fermato all’autostazione dei pullman di Lioni.

Nel frattempo la 28enne è stata soccorsa e trasferita in eliambulanza al Pronto Soccorso dell’AOR di Potenza, dove risulta tuttora ricoverata in gravi condizioni, sebbene non sia in pericolo di vita.

Il 28enne si trova attualmente ristretto presso la casa circondariale di Avellino. Il decreto di fermo è ora al vaglio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino, chiamato a pronunciarsi sulla convalida.

La Procura precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità dell'indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.

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