Tenta il rapimento di una bimba: linciata dal padre

Una 40enne con disagi psichici strattona una piccola fuori da scuola. Il padre la rintraccia e la aggredisce: denunciati entrambi.

A cura di Redazione
14 marzo 2026 08:20
Tenta il rapimento di una bimba: linciata dal padre  -
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Un pomeriggio di ordinaria uscita da scuola si è trasformato in un incubo e, successivamente, in una scena di giustizia sommaria. Protagonista della vicenda una donna sudamericana di circa 40 anni che, stando alle ricostruzioni, avrebbe tentato di sottrarre una bambina di due anni dalle braccia della madre.

Il fatto: attimi di terrore all'uscita da scuola

Secondo le testimonianze raccolte, la donna si sarebbe avvicinata alla piccola con l'intento esplicito di portarla via, arrivando a strattonarla con forza. Solo la reazione immediata della madre, che ha stretto a sé la figlia impedendo il rapimento, ha evitato il peggio. Nel caos generatosi tra i passanti, la 40enne è riuscita inizialmente a far perdere le proprie tracce, allontanandosi a piedi.

La caccia all'uomo e la spedizione punitiva

Il dramma non si è concluso con la fuga. La madre ha immediatamente allertato il marito, il quale ha dato inizio a una vera e propria ricerca per le vie del quartiere a bordo della sua moto. L'uomo ha individuato la sospettata all'interno di un bar poco distante e, dopo averne ricevuto conferma dell'identità inviando una foto alla moglie, è passato all'azione.

Quella che doveva essere una segnalazione alle autorità è sfociata in una violenta aggressione fisica. Le immagini, riprese dai cellulari di alcuni presenti, mostrano il padre della piccola scagliarsi contro la donna in quella che appare come una "spedizione punitiva" in piena regola.

L'intervento della Polizia e il nodo del disagio mentale

L'arrivo delle forze dell'ordine ha interrotto il pestaggio e permesso l'identificazione della donna. Portata in Questura, è emerso un quadro clinico complesso: la 40enne verserebbe in condizioni di "grave disagio mentale", pur non risultando ufficialmente in cura presso strutture specializzate.

Al termine degli accertamenti:

  • La donna è stata denunciata a piede libero per tentato sequestro di persona e successivamente rilasciata.

  • Il padre è ora sotto indagine; la sua posizione è al vaglio degli inquirenti per le percosse inferte alla donna.

L'episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana e, soprattutto, sulla gestione dei soggetti affetti da gravi patologie psichiatriche che vagano senza assistenza, ma pone anche un serio interrogativo sui rischi della giustizia privata.

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