Telesia for Peoples 2026: solidarietà per la Fondazione Domenico Caliendo
L’evento di Telese Terme accende i riflettori sulla storia del piccolo Domenico per sostenere i bambini vittime di malasanità e trapiantati.
Dal 9 al 12 luglio prossimo, le Terme di Telese ospiteranno l'edizione 2026 del "Telesia for Peoples", la manifestazione organizzata dall'Associazione "Icosit" che da tredici anni promuove l'integrazione tra i popoli nel cuore del Sannio. Quest'anno il festival ha scelto di legare il proprio nome alla Fondazione "Domenico Caliendo", nata per onorare la memoria del bambino scomparso e per offrire assistenza concreta ai minori che necessitano di trapianti o che hanno subito presunti errori medici.
I promotori dell'iniziativa hanno spiegato che la scelta di quest'anno nasce dalla volontà di non far cadere nell'oblio il dramma vissuto dalla famiglia Caliendo, portando all'attenzione del grande pubblico una vicenda che attende ancora giustizia. L’obiettivo della Fondazione è la creazione di un fondo di assistenza dedicato a tutte le famiglie che affrontano percorsi sanitari complessi, trasformando una sofferenza privata in uno strumento di speranza e supporto collettivo per i più piccoli.
Il programma dell'evento prevede diverse attività culturali e sociali, seguendo la scia del successo ottenuto nella passata edizione quando la kermesse celebrò l'impegno internazionale della Croce Rossa Italiana. La decisione di premiare la dignità dei genitori di Domenico, Patrizia e Antonio, sottolinea la vocazione sociale del festival, che da oltre un decennio utilizza il palcoscenico termale per dare voce a tematiche di forte impatto umano e civile, coinvolgendo attivamente la comunità locale e nazionale.
La serata conclusiva del 12 luglio sarà il momento centrale della kermesse con la consegna del prestigioso Premio "Telesia for Peoples" 2026 a personalità del mondo istituzionale, accademico e artistico che si sono distinte nella difesa dei deboli. Tra gli ospiti d'onore spiccano i genitori del piccolo Domenico insieme ai vertici della Fondazione, gli avvocati Francesco Petruzzi e Giovanni Rea, la cui presenza sul palco testimonierà l'impegno costante nella lotta per la tutela del diritto alla salute dei bambini.