Telese Terme. Aggredirono a calci e pugni un cittadino straniero, scattato sette D.Ac.Ur.
Sette D.Ac.Ur. per la violenta aggressione in via Roma, mentre luglio si apre con una raffica di fogli di via, avvisi orali e sorveglianze speciali.
Lo scorso 28 febbraio, a Telese Terme, sette ragazzi hanno scatenato una violenta rissa all'interno di un'attività commerciale in via Roma, aggredendo a calci e pugni un cittadino straniero che li aveva precedentemente importunati. A seguito delle indagini condotte dalla Divisione Anticrimine, nei primi giorni di luglio il Questore della Provincia di Benevento, Giovanni Leuci, ha emesso sette provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (D.Ac.Ur.) nei confronti dei giovani coinvolti, tra cui figurano tre minorenni. I destinatari della misura non potranno accedere né stazionare nei pressi dei locali pubblici del centro cittadino nelle ore serali per i prossimi due anni.
L'attività di contrasto alla criminalità ha registrato un'importante accelerazione in questo inizio di mese, portando all'adozione di numerose altre misure di prevenzione focalizzate soprattutto sulla repressione dei reati predatori. Il Questore ha infatti firmato sei avvisi orali e avanzato due proposte di sorveglianza speciale per soggetti noti alle forze dell'ordine a causa di reiterate condotte penalmente rilevanti. Parallelamente, la Divisione Anticrimine ha sottoposto alla sorveglianza speciale altri due individui che avevano appena terminato di scontare un periodo di detenzione, certificando l'attuale e concreta sussistenza della loro pericolosità per la sicurezza pubblica.
Il monitoraggio del territorio provinciale si è tradotto anche in una decisa offensiva contro il pendolarismo del crimine, con l'emanazione di sette ordini di allontanamento dal territorio sannita. I provvedimenti hanno colpito persone residenti in altre province che sono state sorprese a delinquere durante i posti di controllo effettuati dagli agenti nei vari comuni del comprensorio beneventano. Questa azione mirata punta a recidere i legami tra la criminalità trasversale delle province limitrofe e il tessuto sociale locale, intercettando i soggetti pericolosi prima che possano stabilizzarsi sul territorio.
Tra i diversi fogli di via disposti dall'autorità di pubblica sicurezza, spicca il divieto di ritorno nel capoluogo per la durata di un anno inflitto a un giovane residente nella provincia di Avellino. Il ragazzo è stato fermato dal personale della Squadra Volanti e, durante la perquisizione del veicolo, è stato trovato in possesso di una mazza da baseball nascosta nel bagagliaio. L'automobilista, già gravato da numerosi pregiudizi di polizia per reati contro la persona, l'ordine pubblico e in materia di stupefacenti, non ha saputo fornire alcuna giustificazione plausibile sul possesso dell'oggetto e sulla sua presenza a Benevento.