Svolta nel giallo del Vesuviano: quattro fermi per l'imprenditore scomparso

Indagati per sequestro e occultamento di cadavere dopo la sparizione a febbraio di Francesco Vorraro. Le ricerche con le ruspe.

A cura di Redazione
03 giugno 2026 07:59
Svolta nel giallo del Vesuviano: quattro fermi per l'imprenditore scomparso -
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La Direzione distrettuale antimafia di Napoli ha emesso un decreto di fermo, notificato nella notte del 3 giugno 2026 dai carabinieri del Nucleo investigativo di Torre Annunziata, nei confronti di quattro persone ritenute responsabili a vario titolo del sequestro, della morte e dell'occultamento del cadavere di Francesco Vorraro, l'imprenditore di 58 anni svanito nel nulla lo scorso 9 febbraio nella zona del Vesuviano.

I militari dell'Arma, coordinati dal pubblico ministero antimafia Giuseppe Visone, hanno stretto il cerchio attorno ai sospettati dopo mesi di serrate attività investigative e accertamenti sul territorio. Il provvedimento di fermo rappresenta una drammatica svolta nelle indagini, che purtroppo ipotizzano ormai il decesso dell'uomo come conseguenza del suo rapimento, spingendo gli inquirenti a contestare reati gravissimi che lasciano poco spazio alla speranza di ritrovarlo in vita.

Le attività di ricerca si erano concentrate già nelle scorse settimane in diverse aree dell'hinterland vesuviano, dove gli investigatori avevano impiegato anche le ruspe per effettuare scavi mirati in alcuni terreni isolati. Le operazioni di perlustrazione erano scattate immediatamente dopo la denuncia di scomparsa presentata dai familiari della vittima, preoccupati dal silenzio prolungato e insolito dell'imprenditore cinquantottenne.

La Procura antimafia continua a lavorare a ritmo serrato per ricostruire con esattezza il movente del delitto e per individuare il luogo in cui è stato nascosto il corpo della vittima. Nelle prossime ore gli indagati saranno sottoposti agli interrogatori di garanzia, mentre i carabinieri proseguono i rilievi tecnici e logistici per fare piena luce sui dettagli di una vicenda che ha scosso profondamente l'intera comunità locale.

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