Successo per il Secondo Trekking Urbano di "Cambiamenti"
A Cervinara si è concluso tra sorrisi, natura e scoperte il secondo appuntamento del ciclo di trekking organizzato da Cambiamenti.
Si è concluso tra sorrisi, natura e scoperte il secondo appuntamento del ciclo di trekking organizzato dall'associazione Cambiamenti. Dopo il successo del debutto, questa volta i partecipanti si sono immersi in un trekking urbano capace di coniugare l'attività fisica alla riscoperta delle radici storiche e architettoniche del territorio.
Un'accoglienza oltre i confini della Valle
La giornata è iniziata nel migliore dei modi presso la sede di Cambiamenti: un buon caffè per ricaricare le energie e un caloroso benvenuto ai tanti partecipanti. Il richiamo dell'iniziativa ha superato i confini della Valle Caudina, attirando visitatori da Napoli, Benevento e Cusano Mutri, a testimonianza del crescente interesse per il turismo lento e di qualità.
Le tappe del cuore: Ioffredo e il Castello
Il gruppo si è messo in marcia verso la prima tappa: Ioffredo. Qui, il silenzio della camminata ha lasciato spazio alla riflessione ammirando la ricostruzione post-alluvione, un simbolo di resilienza e rinascita per tutta la comunità.
Il percorso è poi proseguito verso il Castello, in un crescendo di emozioni dove la storia si fonde con la natura incontaminata. Tra le antiche strade e il fragore delle cascate, i visitatori hanno potuto godere di panorami che hanno lasciato tutti senza fiato, confermando come il territorio cervinarese sia uno scrigno di bellezza da proteggere e promuovere.
Artigianato e Tradizione: la sosta del gusto
Non è mancato il momento dedicato alle eccellenze locali. Presso la Pasticceria Castello, il padrone di casa Angelantonio Perrotta ha accolto il gruppo con la consueta ospitalità, aprendo le porte dei laboratori del birrificio e condividendo i segreti di una passione artigiana che porta il nome di Cervinara fuori dai confini locali.
Le voci del territorio
Il successo dell'escursione è merito anche di chi ha saputo narrare questi luoghi:
Le guide Giovanni Esposito e Armando Ferraro, che con passione hanno reso viva ogni pietra del percorso.
Albino, abitante di Castello e guida d’eccezione, che ha regalato ai presenti un momento di pura emozione storica con i suoi racconti sul maniero.
L'itinerario si è concluso con la suggestiva visita all’Eremo di San Biagio prima del rientro alla base.
"Cervinara merita di essere visitata, i nostri monti amati e la nostra storia rispettata."
È questo lo spirito che anima l'associazione Cambiamenti: promuovere lo sport non solo come benessere fisico, ma come un vero e proprio atto d'amore verso le proprie radici.