Stop alla bidella pendolare: confermato il licenziamento

Dalla ribalta mediatica al tribunale:confermato l'addio al lavoro per la 32enne, ora a processo anche per stalking contro la preside Carfora

A cura di Redazione
13 marzo 2026 20:05
Stop alla bidella pendolare: confermato il licenziamento -
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Si chiude, almeno sul fronte lavorativo, la parabola di Giuseppina Giugliano, la collaboratrice scolastica di 32 anni che all'inizio del 2023 commosse l’Italia con la sua storia di "super-pendolare". La Corte di Appello di Napoli ha infatti confermato la sentenza di primo grado, ribadendo la legittimità del licenziamento della donna.

Dal "caso Boccioni" al declino della solidarietà

La storia della Giugliano era iniziata come un esempio di resilienza: la donna dichiarava di fare quotidianamente la spola tra Napoli e il liceo "Boccioni" di Milano, impossibilitata a pagare l'affitto in Lombardia con lo stipendio da collaboratrice scolastica.

Tuttavia, il racconto aveva iniziato a mostrare le prime crepe quasi subito. Alla solidarietà iniziale dei social e dei media era subentrata la diffidenza quando emerse che i viaggi non erano stati affatto quotidiani e che la donna aveva usufruito di lunghi periodi di malattia.

Le contestazioni al "Morano" di Caivano

Il punto di rottura definitivo è avvenuto all'inizio del 2024, dopo che la Giugliano era stata assegnata provvisoriamente all'istituto "Morano" di Caivano, guidato dalla preside Eugenia Carfora (nota al grande pubblico per aver ispirato la fiction Rai con Luisa Ranieri).

Le motivazioni che hanno portato alla conferma del licenziamento sono riconducibili a gravi inadempienze contrattuali:

  • Certificati medici tardivi: Presentazione della documentazione medica oltre i termini consentiti.

  • Congedi non spettanti: La richiesta di permessi per assistere lo zio malato senza però possedere i requisiti legali necessari.

  • Assenze prolungate: Una serie di mancate presenze non giustificate che hanno spinto l'amministrazione scolastica a procedere con la massima sanzione espulsiva.

Un nuovo fronte giudiziario

La vicenda legale per l'ex collaboratrice non finisce qui. Parallelamente alla questione lavorativa, Giuseppina Giugliano è attualmente sotto processo presso il tribunale di Napoli Nord. L'accusa è pesante: stalking ai danni della dirigente Eugenia Carfora, la preside che per prima aveva sollevato le contestazioni formali sulle sue assenze.

Nota di sintesi: La decisione della Corte d'Appello mette un punto fermo su una vicenda che ha oscillato tra il dibattito sul caro-affitti e il rispetto delle regole contrattuali nella Pubblica Amministrazione.

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