Stalking con il GPS e aggressione col tacco: bloccata una 31enne

Divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per una donna accusata di maltrattamenti e lesioni ai danni dell'ex compagno.

04 agosto 2026 16:26
Stalking con il GPS e aggressione col tacco: bloccata una 31enne -
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Ha trasformato la vita dell'ex compagno in un incubo a partire dallo scorso marzo, subito dopo la decisione di interrompere la loro relazione. Una spirale di minacce, vessazioni e un controllo ossessivo quotidiano che non lasciava respiro alla vittima, incapace di sottrarsi a una presenza diventata soffocante e sempre più pericolosa con il passare delle settimane.

L'escalation persecutoria ha toccato il culmine lo scorso 20 giugno quando la donna, una 31enne della zona, si è presentata sotto l'abitazione dell'uomo e lo ha aggredito brutalmente, colpendolo più volte alla testa con il tacco di una scarpa fino a provocargli ferite giudicate guaribili in dieci giorni, per poi accanirsi con violenza contro il suo scooter. Non contenta delle aggressioni fisiche, la donna era arrivata a posizionare abusivamente un dispositivo geolocalizzatore GPS sotto il parafango anteriore del motociclo della vittima per monitorarne ogni minimo spostamento in tempo reale.

A porre fine alla catena di persecuzioni sono stati i carabinieri della compagnia di Sorrento che, a Piano di Sorrento, hanno eseguito un'ordinanza cautelare di divieto di avvicinamento alla persona offesa con contestuale applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento, emesso dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, poggia sulle accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, confermate anche dal decisivo rinvento del tracker nascosto nel veicolo ad opera dei militari.

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