Sport e Periferie: Airola rinuncia, il PD attacca sulla mancata programmazione
La Delibera di Giunta n. 82 esclude il Comune dal bando da 100 milioni; i dem propongono l'acquisizione immediata di un'area pubblica.
Il Comune di Airola ha approvato ieri, martedì 16 giugno, la Delibera di Giunta n. 82 che definisce la strategia per l'Avviso pubblico "Sport e Periferie 2026", lo stanziamento nazionale da 100 milioni di euro dedicato al potenziamento dell'impiantistica sportiva nei territori. La decisione dell'amministrazione locale prevede la rinuncia alla candidatura di un progetto proprio per il campo sportivo e la scelta di partecipare esclusivamente come partner del vicino Comune di Paolisi. Con questa mossa, il municipio airolano presterà la propria quota demografica al paese confinante per permettergli di superare la soglia vincolante dei 5.000 abitanti e concorrere così ai contributi per un nuovo palazzetto. La scelta ha scatenato la dura reazione politica della sezione locale del Partito Democratico, che contesta apertamente le giustificazioni addotte dall'esecutivo cittadino.
La tesi ufficiale del Comune, secondo cui le risorse del bando non sarebbero bastate a coprire i costi di un nuovo polo sportivo, viene definita dai dem una scusa che non regge di fronte alla realtà dei fatti. Il vero ostacolo non è di natura economica, ma strutturale e normativo, poiché l'Avviso pubblico esclude esplicitamente i progetti per impianti che non sorgano su terreni di proprietà pubblica. Avendo demolito il vecchio campo per fare spazio alla costruzione della nuova scuola e non avendo mai acquisito un'area alternativa negli ultimi cinque anni, Airola si ritrova priva dei requisiti minimi di ammissibilità. La rinuncia non è quindi il frutto di una pianificazione strategica sovracomunale, ma la diretta conseguenza di una totale assenza di programmazione urbanistica che taglia fuori il paese dalla partita più ricca degli ultimi anni.
La trasformazione del Comune in una semplice stampella demografica per le realtà vicine rappresenta, agli occhi dell'opposizione, un'occasione persa che relega lo sport locale a un futuro solo virtuale. Pur ribadendo il pieno valore dei rapporti di buon vicinato e la legittimità della cooperazione istituzionale con Paolisi, il coordinamento cittadino del PD evidenzia la differenza profonda che passa tra una collaborazione scelta e una subita per necessità. Mentre il nuovo palazzetto dello sport sorgerà sul territorio del Comune alleato, i cittadini airolani dovranno rassegnarsi a vedere il proprio campo sportivo ancora una volta confinato sulla carta, a causa dell'impossibilità tecnica di competere in autonomia.
Il quadro delineato dai dem non si ferma alla denuncia politica, ma si traduce in un'azione amministrativa concreta per tutelare i diritti futuri della comunità. Il circolo locale ha già annunciato l'invio di una richiesta formale di chiarimento al Dipartimento per lo Sport, con l'obiettivo di blindare l'accesso di Airola ai prossimi bandi nazionali ed evitare che l'attuale ruolo di partner possa pregiudicare le candidature future. Contestualmente, viene lanciata la proposta di sfruttare i prossimi mesi per individuare e acquisire un terreno idoneo, mettendo in cantiere un progetto definitivo anche attraverso i canali di finanziamento agevolato dell'Istituto del Credito Sportivo, restituendo così al paese la capacità di governare i processi anziché inseguirli.
Comunicato a firma del coordinamento di sezione e del coordinatore della sezione PD di Airola.
Fact Check
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Verificato il: 17 giugno 2026