Spari tra la folla alla Notte Bianca di Secondigliano: la risposta della comunità

I colpi d'arma da fuoco sfiorano le famiglie in strada. Il prefetto di Napoli rilancia l'alleanza sociale e dispone controlli straordinari.

08 agosto 2026 15:11
Spari tra la folla alla Notte Bianca di Secondigliano: la risposta della comunità -
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È bastata una manciata di secondi per trasformare una serata di festa, condivisione e riscatto in un incubo a cielo aperto. Tra le strade affollate del quartiere Secondigliano, dove centinaia di cittadini compresi tantissimi bambini stavano partecipando con entusiasmo alle iniziative della "Notte bianca" con i negozi aperti fino a tardi, è improvvisamente risuonato il boato dei proiettili. La follia criminale di ignoti che hanno esploso colpi d'arma da fuoco in mezzo alla gente ha scatenato scene di panico e smarrimento. Fortunatamente non si registrano feriti, ma i tre bossoli ritrovati sull'asfalto rappresentano il segno tangibile di una ferita profonda impartita all'intera collettività.

Di fronte all'ennesimo atto d'intimidazione che calpesta il diritto alla serenità dei cittadini, la reazione delle istituzioni non si è fatta attendere. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, è intervenuto per stigmatizzare la gravità dell'episodio, evidenziando come simili vicende richiamino l'urgenza indifferibile di rafforzare gli anticorpi culturali e civili del territorio. Esprimendo un profondo ringraziamento alla magistratura e alle forze di polizia per il costante lavoro profuso a tutela dell'ordine pubblico, il rappresentante del Governo ha tenuto ad allargare il proprio riconoscimento a tutta quella rete operosa composta da parrocchie, scuole, associazioni, enti locali e realtà del terzo settore che quotidianamente combatte la prepotenza criminale.

Questo tessuto educativo e sociale svolge infatti un'azione costante e decisiva che, sebbene spesso rimanga lontana dai riflettori della cronaca, costituisce l'ossatura autentica di una comunità capace di resistere e di non piegarsi alla logica del terrore. Secondo la visione istituzionale emersa nelle ultime ore, soltanto mettendo in rete competenze, sensibilità ed esperienze diverse è possibile forgiare un presidio democratico solido e duraturo, in grado di garantire un'ordinata convivenza civile e di restituire speranza ai quartieri più complessi.

Per trasformare l'ostdegno in risposte concrete e immediate, il prefetto ha già disposto l'attivazione di servizi straordinari di controllo del territorio nelle aree più sensibili di Secondigliano, convocando parallelamente per lunedì alle ore 12.30 la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. L'obiettivo centrale è quello di coordinare un'azione corale che sappia coniugare la fermezza repressiva dello Stato con il sostegno vigoroso alla stragrande maggioranza dei cittadini perbene, veri custodi del futuro e della dignità del territorio napoletano.

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