Solidarietà tra i banchi: 25 studenti del "de' Liguori" diventano donatori di sangue

Emozione e impegno civile a Sant’Agata de’ Goti: i neo-maggiorenni del de’ Liguori scelgono l'altruismo nell'ambito del progetto "Il Mantello Condiviso".

A cura di Redazione
11 aprile 2026 21:45
Solidarietà tra i banchi: 25 studenti del "de' Liguori" diventano donatori di sangue -
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Una mattinata carica di emozione e senso civico quella vissuta oggi nel piazzale dell’Istituto de’ Liguori. Venticinque studenti, tutti appena maggiorenni, hanno scelto di compiere il loro primo grande gesto di altruismo: donare il sangue.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla sinergia tra la scuola e il Gruppo Fratres di Dugenta ODV, che ha portato nel cortile dell’istituto l’autoemoteca dell’azienda ospedaliera “San Pio”.

Un percorso di consapevolezza: "Il Mantello Condiviso"

L'evento non è stato un episodio isolato, ma il culmine di una "due giorni" dedicata alla sensibilizzazione. Il progetto rientra nell’iniziativa “Il Mantello Condiviso”, promosso dal CSV Irpinia Sannio ETS - Cesvolab, che mira a creare un ponte solido tra il mondo della scuola e quello del volontariato nei territori campani.

I ragazzi hanno affrontato prima un momento formativo con Antonio Romano, presidente del Gruppo Fratres di Dugenta, per poi passare all'azione concreta questa mattina, superando con coraggio il colloquio medico e le analisi preliminari prima di salire sull'autoemoteca.

Il valore del gesto: tra orgoglio e commozione

«Donare il sangue è un’azione semplice, ma che fa davvero la differenza», ha dichiarato un emozionato Antonio Romano. «Vedere questi ragazzi felici, alcuni persino commossi dopo la donazione, ci conferma che quando scuola e volontariato collaborano, i valori della solidarietà passano in modo diretto e autentico».

Il presidente ha poi rivolto un ringraziamento speciale alla dirigenza scolastica e al Cesvolab per il costante supporto nelle attività di sensibilizzazione.

Un ponte tra generazioni

Particolarmente orgogliosa la dirigente scolastica, Maria Rosaria Icolaro, che ha sottolineato la maturità dimostrata dai suoi studenti:

  • Responsabilità: I ragazzi hanno risposto con entusiasmo alla chiamata.

  • Esempio: Molti volontari Fratres presenti oggi erano ex studenti della scuola, creando un "ponte ideale" tra passato e presente dell'istituto.

  • Continuità: L'auspicio è che questo primo passo diventi un'abitudine di vita per i giovani donatori.

«Coltivare il volontariato fin dai banchi di scuola è fondamentale», ha concluso la dirigente. «Oggi i nostri ragazzi hanno dimostrato di possedere una grande dose di altruismo e responsabilità».

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