Cervinara: il Prof. Ugo Cioffi assolto con formula piena. “Il fatto non sussiste”.
Il Tribunale di Avellino riabilita il noto chirurgo: smontate le accuse di minacce gravi. La difesa: "Vittima di una ricostruzione distorta".
Si chiude con la formula più ampia prevista dal codice di procedura penale la vicenda giudiziaria che ha interessato il Prof. Ugo Cioffi, stimato medico e ricercatore di fama accademica. Nella mattinata di oggi, il Giudice Galeota del Tribunale di Avellino ha pronunciato una sentenza di assoluzione ai sensi dell’art. 530 c.p.p., stabilendo che “il fatto non sussiste”.
L’Origine della Vicenda
L’imputazione traeva origine da un episodio del settembre 2024, quando il Professore era stato accusato di minacce gravi (ex art. 612, comma 2 c.p.) nei confronti di una vicina di casa. Un’accusa che era apparsa fin da subito stridente con il profilo umano e la caratura professionale del luminare, figura di riferimento non solo nel panorama medico nazionale ma anche nella comunità di Cervinara.
La Strategia Difensiva: Inconsistenza e Prove Fisiche
Il successo processuale porta la firma dell’Avvocato Michele Florimo, la cui linea difensiva ha scardinato sistematicamente l'impianto accusatorio. Due i pilastri che hanno convinto il Giudice: L’Inattendibilità della Querelante: La versione dei fatti fornita dall'accusa è stata giudicata priva di consistenza logica. L'Impedimento Fisico: Al momento del presunto reato, il Prof. Cioffi era convalescente per serie ferite a una mano riportate in seguito a una precedente aggressione subita. Tale condizione rendeva tecnicamente impossibili i gesti intimidatori descritti in querela.
Durante l'udienza, la deposizione dello stesso Cioffi è stata decisiva. Il Professore ha smentito ogni addebito, delineando invece un quadro di ingiustificata ostilità perpetrato dalla denunciante contro di lui e il suo nucleo familiare.
Il Commento del Legale
“Siamo profondamente soddisfatti – ha dichiarato l’Avv. Michele Florimo – questo esito restituisce onore e serenità a un uomo e a un professionista del calibro del Prof. Cioffi. La sentenza conferma che l’impianto accusatorio era privo di fondamenta solide. Giustizia è stata fatta, chiarendo che il mio assistito è stato vittima di una ricostruzione dei fatti totalmente distorta”.
Conclusioni
Con la sentenza odierna cala definitivamente il sipario su un caso che aveva rischiato di offuscare l'integrità morale di un noto ricercatore. La decisione del Tribunale di Avellino mette il punto finale alla vicenda, confermando la totale estraneità del Prof. Cioffi a qualsiasi condotta illecita e restituendogli la piena onorabilità professionale e personale.